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Alla scoperta di Londra & Regno Unito

UK in crisi: nuovi visti per agricoltura e sanità

Un altro dietrofront dopo la Brexit da parte del governo britannico: 30 mila visti per velocizzare le assunzioni dei lavoratori europei.

A quanto pare mancano i lavoratori in alcuni settori del Regno Unito. Dopo la brexit questa non è la prima volta che si sentono notizie e subbugli del genere. Ricorderete certamente la vicenda di qualche mese fa riguardante gli autisti la cui shortage aveva causato problemi nel trasporto di carburante. Dopo un’offerta di visti stagionali da parte del governo britannico, le associazioni di categoria di quest’ultimi avevano risposto picche dall’Europa.

Questa volta però i settori interessati sono altri: si tratta dell’agricoltura e della sanità. Tutto questa sta accadendo perché hanno avuto luogo contemporaneamente due importanti eventi storici: la brexit e l’arrivo di una pandemia che ha rimodellato tutto. Molti europei che inizialmente erano tornati durante i periodi di lockdown sono poi rimasti nei loro paesi d’origine. Altri hanno perso o comunque modificato il proprio lavoro a causa della pandemia e quindi hanno poi deciso di tornare al loro paese d’origine, altri ancora erano qui ma non avendo ottenuto i permessi necessari per poter rimanere e continuare a vivere in UK sono stati costretti a fare marcia indietro. Tutto questo ha portato ad un’enorme carenza di personale in vari settori in Regno Unito.

Qualche settimana fa da Downing Street è stato annunciato l’avvio di un nuovo schema per l’agevolazione di personali qualificato e manodopera nei settori della sanità e dell’agricoltura. Quest’ultimo molto più colpito per i motivi citati sopra in quanto molte persone sono tornate nel loro paese d’origine e soprattutto Est Europa e spesso si tratta di lavoratori stagionali. Questo annuncio però non è stato ancora legiferato e si dovrà aspettare prima che prenda piede concretamente.

Ma quale sarebbe la differenza fra questi visti annunciati e il visto che si deve richiedere ad oggi per poter venire a lavorare in UK?

Sappiamo ormai tutti che da quando il Regno Unito è uscito dall’Unione Europea è decaduto, tra le altre cose, il Trattato di Schengen che prevedeva la libera circolazione (il free movement) quindi ad oggi non si può più venire qui come si poteva un tempo.

Per venire in UK oggi ti serve un contratto o proposta di lavoro da azienda facente parte delle liste autorizzate come sponsor (che inizierà la richiesta per il visto e ti invierà un codice). Una volta ricevuto il codice tu dovrai continuare a compilare la tua parte per il visto, ovvero:

  • dimostrare la conoscenza della lingua inglese livello B1 con un certificato non più vecchio di 2 anni rilasciato da scuole o corsi autorizzati
  • pagare tra £610 a £1.407 per il visto
  • dimostrare di avere £1.270 sul conto per i primi 28 giorni (o avere il datore di lavoro che dimostra di mantenerti)
  • pagare la copertura medica (£650 per anno di visto, se il visto è per 5 anni sarà £650*5=£3.250).

Quindi servirà un totale di £4.530 + il costo del visto .

Per lavorare, devi soddisfare tutti i seguenti requisiti per avere diritto a un visto per lavoratori qualificati:

  • il tuo lavoro deve essere idoneo per questo visto.
  • Devi lavorare per un datore di lavoro del Regno Unito che è stato approvato dal Ministero degli Interni.
  • Ti deve venire pagato almeno il salario minimo per il tipo di lavoro che farai.Lo stipendio minimo per il tipo di lavoro che svolgerai deve essere il più alto tra le seguenti 3 opzioni:£ 25.600 all’anno£, 10,10; l’ora,la “tariffa corrente” per il tipo di lavoro che farai.

Per ottenere il visto (leggere qui per info su come richiedere il visto) devi arrivare ad un punteggio minimo di 50 obbligatori che possono equivalere ad essere sponsorizzato per un determinato tipo di lavoro e possono esserne ottenuti altri 20 in relazione al tipo di salario che si percepisce. Per saperne di più leggete qui sul sito del governo. 

Nel caso di questi visti “speciali” le cose però sembrerebbero essere un po’ diverse. Intanto il salario minimo per poter ottenere questo visto è di 20.800 sterline e i 20 punti aggiuntivi verranno acquisiti in maniera automatica. A queste 30 mila persone che otterranno il visto verrà data la possibilità di stabilirsi in maniera permanente in UK. Questo visto si chiama visto Health and Care.

Per quanto riguarda l’agricoltura, anche qui, il governo britannico sta valutando l’opzione che le aziende agricole potranno assumere fino a 30 mila lavoratori da impiegare nella raccolta dei campi e lavori nelle piantagioni in serra. Per queste mansioni il classico visto stagionale che prima durava sei mesi, verrò esteso ad una durata di tre anni. 

Il governo sta avviando una manovra per agevolare tutte quelle aziende che sono intenzionate a far parte dello schema fornendo uno speciale supporto che prevede una serie di attività per i mesi di Gennaio e Febbraio riguardo l’introduzione al sistema e saperne di più su come essere sponsor per la richiesta di questi visti particolari.

I dettagli e altre info più approfondite possono essere consultate qui sul sito ufficiale del governo britannico

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