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Alla scoperta di Londra & Regno Unito

Muoversi a Londra: i borough, le zone e i trasporti.

Londra è una città veramente molto estesa e ancora oggi molti termini sono confusionari o possono essere fuorvianti per chi decide di venire a visitare la città o addirittura per alcuni che vi abitano. Ecco perché in questo articolo voglio rendere più chiaro possibile tutto quello che riguarda le zone, i quartieri, le aree di Londra. Poi vediamo anche come tutto questo ha influenza sui trasporti e come funzionano questi ultimi. Uno sguardo d’insieme, insomma, per comprendere meglio come muoversi in questa grande megalopoli.

In questo articolo

Quanto è grande Londra?

Londra è la capitale del Regno Unito, nonché la città più popolosa. Con una popolazione di circa 9,7 milioni (come cita questa fonte), Londra si estende per 1572 Km2, cioè 7 volte Amsterdam, oppure 2 volte New York o magari 2,5 volte Chicago. Insomma potete sbizzarrirvi come vi pare, anche con l’immagine qui sotto.

Capite bene che è quindi una città immensa, è stato quindi necessario a livello amministrativo e di trasporti fare delle suddivisioni e delle classificazioni per poter gestire al meglio un territorio così vasto. Di seguito iniziamo a capire meglio come questo sistema funziona. 

Come è divisa Londra e come funziona a livello amministrativo? Le differenze fra council, borough,county.

Partiamo facendo delle dovute precisazioni tecniche. 

L’area metropolitana di Londra (quella che si concentra in tutta la superficie citata sopra)  i cui servizi comuni sono gestiti dall’Autorità della Grande Londra (Greater London Authority), è suddivisa in due contee: la Contea della Grande Londra (Greater London), che include i 32 distretti propriamente detti (Boroughs), e la contea della Città di Londra (City of London), ufficialmente non considerata un distretto in quanto regolata da norme sui generis.

Ma andiamo con ordine.

Greater London: governance,storia e definizioni

Da questa prima precisazione abbiamo capito che Londra (escluso il territorio di City of London) è governata da un’autorità unica che gestisce quei servizi che sono uguali a livello regolamentativo per tutti i distretti (Boroughs). Questa autorità prende il nome di Greater London Authority ed è composta dal sindaco di Londra e dai 25 membri dell’Assemblea di Londra (London Assembly). Greater London, però, è anche una contea (county) ed è una delle 48 contee cerimoniali di cui le 2 di Londra fanno parte (Greater London e City of London). 

Le contee dell’Inghilterra (in inglese: counties) si distinguono tra:

  • 83 contee con funzioni di governo locale, che rappresentano una suddivisione amministrativa e che si distinguono a loro volta in:
    • 77 contee non metropolitane, di cui 43 sono Unitary authorities;
    • 6 contee metropolitane;
  • 48 contee cerimoniali, prive di funzioni amministrative, cui è preposto un Lord luogotenente secondo la disciplina prevista dal Lieutenancies Act del 1997 (tuttavia, per la City of London, è istituita una Commissione di luogotenenza e non un singolo Lord luogotenente).

La distinzione tra contee con funzioni di governo non è tale per cui l’una esclude l’altra: in molti casi, al contrario, una contea con funzioni di governo locale coincide territorialmente con una contea cerimoniale.

Una contea non metropolitana è una contea extraurbana con più di un distretto, e rappresenta ciò che più si avvicina al concetto di provincia secondo i canoni dell’Europa continentale, essendo un ente amministrativo che al suo interno contiene più autorità comunali. Il loro nome non contiene necessariamente il suffisso -shire, significato alternativo con cui sono popolarmente definite.

Oltre ad altre 42 Unitary Authorities, vi sono 35 contee di questo tipo: Bedfordshire, Berkshire, Buckinghamshire, Cambridgeshire, Cheshire, Cumbria, Derbyshire, Devon, Dorset, Durham, East Sussex, Essex, Gloucestershire, Hampshire, Hertfordshire, Kent, Lancashire, Leicestershire, Lincolnshire, Norfolk, Northamptonshire, Northumberland, North Yorkshire, Nottinghamshire, Oxfordshire, Shropshire, Somerset, Staffordshire, Suffolk, Surrey, Warwickshire, West Sussex, Wiltshire, Worcestershire

Trentaquattro contee di queste 35 dispongono di un consiglio di contea, equivalente a un consiglio provinciale. Fa eccezione il Berkshire, unitary authority che non ne ha. Talvolta il termine “contea” (in inglese shire) non si usa riferendosi al Berkshire, proprio perché non dispone di un consiglio di contea. Alcuni opinano sulla posizione amministrativa della Cornovaglia e si domandano se sia una shire o no. È interessante notare che la Cornovaglia è l’unica contea dove una consistente minoranza mette in discussione la sua posizione costituzionale e afferma che invece dovrebbe essere descritta come un Ducato e una delle nazioni fondatrici del Regno Unito.

Vi furono numerosi dibattiti sul futuro dei governi locali in seguito alla crescente urbanizzazione del paese. Furono discusse proposte di espansione o modifica dei borghi di contea o di creazione di contee urbane più grandi, ma non accadde nulla fino al 1963, quando fu approvata la legge entrata in vigore nel 1965, e grazie alla quale venne fondata Greater London.

Fonte: Wikipedia. Quelle in verde sono le Unitary Authorities , quelle rosse le contee non metropolitane, in arancione i borough di Londra
Fonte: Wikipedia. Le varie contee (County) dell'Inghilterra, Londra è la numero 38

La Contea di Londra fu ingrandita e rinominata Grande Londra, incorporando quasi tutto il Middlesex – il resto fu assegnato al Surrey e all’Hertfordshire. Quindi dopo questa ampia parentesi per farvi comprendere un po ‘ meglio la struttura regionale dell’Inghilterra, arriviamo di nuovo a noi.All’interno delle contee a rilevanza amministrativa, come Greater London, vi è un’ulteriore suddivisione in distretti, detti anche metropolitan boroughs.

London boroughs: definizione, nomi e funzione

Come abbiamo visto la Greater London Authority governa tutti i distretti e gestisce quei servizi che sono comuni a tutti, mentre poi ognuno di questi distretti ha delle proprie regolamentazioni per delle cose specifiche, come si può vedere riassunto in questa immagine.

Ciascuno di essi è amministrato da un London Borough Council (il council di Westminster, che ha lo status di città, viene chiamato City Council) che sono eletti ogni quattro anni.Quindi qui un’altra differenza importante: i Borough sono i distretti, mentre il Council è l’autorità governative locale al di sotto della Greater London Authority che governa quel determinato borough.

Le municipalità (council) sono gli enti locali più importanti a Londra e gestiscono gran parte dei servizi pubblici nelle aree di competenza, come scuole, servizi sociali, raccolta dei rifiuti e manutenzione delle strade. Alcune funzioni che coinvolgono più borghi sono delegate alla Greater London Authority. Gli interessi dei borghi presso il Governo ed alcuni servizi vengono curati dalla Association of London Government.

Nell’uso comune, i borghi londinesi sono suddivisi tra i 12 borghi della Inner London e i 20 borghi della Outer London, per un totale quindi di 32 Boroughs. Questi borough sono:

  • Barking and Dagenham
  • Barnet
  • Bexley
  • Brent
  • Bromley
  • Camden
  • City of London
  • Croydon
  • Ealing
  • Enfield
  • Greenwich
  • Hackney
  • Hammersmith and Fulham
  • Haringey
  • Harrow
  • Havering
  • Hillingdon
  • Hounslow
  • Islington
  • Kensington and Chelsea
  • Kingston upon Thames
  • Lambeth
  • Lewisham
  • Merton
  • Newham
  • Redbridge
  • Richmond upon Thames
  • Southwark
  • Sutton
  • Tower Hamlets
  • Waltham Forest
  • Wandsworth
  • Westminster
I 32 borghi di Londra (London Boroughs), quello grigio al centro è City of London.
La classificazione dei borghi di Inner London e Outer London

City of London come abbiamo già detto è una contea a parte, che ovviamente ricade all’interno del territorio della Grande Londra (Greater London), ma che ha una regolamentazione propria. Ha persino un corpo di polizia specifico che si chiama “City of London Police”, mentre la MET è la polizia che ricopre tutta l’area della Greater London. “City of London” potrebbe anche essere considerata la città più piccola di tutta l’Inghilterra poiché circa 10.000 persone vi sono residenti, mentre circa mezzo milione di persone lavora nei vari uffici e palazzi che sono qui, al centro esatto di Londra.Quindi da oggi in poi spero sia chiaro che quando sentite “City of London”, non significa necessariamente la città di Londra, ma potrebbe riferirsi al territorio di questa particolare porzione della città di Londra.

Come orientarsi nei Boroughs di Londra?

Essendo una città molto grande, è meglio sapersi orientare nel grande territorio di Londra, fra i suoi 32 Boroughs. Quello che in Italia viene chiamato CAP, in UK si chiama Post Code e a Londra può esservi molto utile conoscere una piccola regola per sapere dove vi trovate o dove siete diretti. Anche se si usano sicuramente le app o altri metodi per spostarsi in città, è bene conoscere queste definizioni.

Un post code tipo di Londra potrebbe essere “W3 7LY” oppure “SW15 6BB” o ancora “E3 0HE”; di solito è preceduto da un numero civico e da una strada (o numero di palazzo, scala ecc); ma comunque anche avendo soltanto questo, potete giungere alla vostra destinazione (o negli immediati paraggi), e sicuramente comprendere dove vi trovate o dove siete diretti. Cosa significano le prime lettere che compongono il post code?

  • E is for East (Est Londra)
  • S is for South (Sud di Londra)
  • SW is for South-West (Sud-Ovest)
  • SE is for South (East (Sud-est)
  • W is for West (Ovest di Londra)
  • NW is for North-West (Nord Ovest di Londra)
  • N is for North (Nord di Londra)

Quindi , anche guardando la mappa qui sotto, capite bene che i post code vi danno un orientamento della vostra location secondo i punti cardinali.

Ne esistono anche altri poi che non hanno relazione con l’orientamento ma si riferisco alle aree, per esempio (CR Croydon, IG Ilford, UB Uxbridge; ecc ecc)

Nella City of London, vale più o meno lo stesso concetto ma a scala più piccola ovviamente, i post code sono: WC ed EC, come potete vedere anche nelle mappe seguenti.

Che relazione hanno le “zone” con i post code e quali sono le migliori?

Tenendo presente che la City of London è l’esatto centro, l’orientamento dei post code vi dice dove vi trovate o dove si trova la vostra location rispetto ad essa; quindi se vi spostate verso ovest, verso sud-est e così via. Questo discorso ovviamente non vale per quei post code che anziché il riferimento all’orientamento, hanno nel loro codice il riferimento all’area, come citato sopra.

Man mano che in maniera immaginaria ci allontaniamo dal centro, ci allontaniamo dalla zona 1 alla zona 9. Ecco quindi che ora scopriamo che Londra ha 9 zone, ma esattamente cosa sono e a cosa servono? 

La Zona 1 costituisce il nucleo pulsante di Londra, abbracciando da City of London a Westminster, ed è il luogo in cui risiedono personalità di spicco e celebrità. Tuttavia, nonostante il fascino delle sue attrazioni e il suo status di prestigio, il costo della vita qui può risultare proibitivo per molti, con affitti tra i più elevati al mondo, secondo l’Office for National Statistics (ONS). Alcuni quartieri in zona 1: City of London, Covent Garden, Holborn, Mayfair, Soho, Westminster

La Zona 2 circonda il nucleo centrale della città, estendendosi da Westminster fino a Brent, e rappresenta un’area vivace. Anche se i costi della vita rimangono elevati, è possibile trovare una maggiore diversità di alloggi rispetto alla Zona 1. Tra i quartieri di questa zona, Brixton è rinomato per la sua vibrante scena culturale e la varietà gastronomica, mantenendo un livello di accessibilità superiore rispetto ad altri quartieri nella stessa zona. Alcuni quartieri in zona due: Bayswater, Chelsea, Earl’s Court, Fulham, Hammersmith, Kensington, Knightsbridge, Notting Hill, Shepherd’s Bush.

La Zona 3, che va da Barnet a Wandsworth, è spesso considerata la zona con il miglior rapporto qualità-prezzo. Qui si trovano un’ampia gamma di opzioni abitative a costi più ragionevoli, offrendo un equilibrio tra convenienza e opportunità. Stratford, ad esempio, è un quartiere in questa zona che unisce praticità a una vivace scena artistica e culturale. Alcuni quartieri in zona 3: Acton, Brentford, Chiswick, Ealing.

La Zona 4, che si estende da Barking and Dagenham fino a Kingston upon Thames, offre anch’essa alloggi accessibili. Anche se in alcune aree può essere sfidante accedere ai trasporti, si ottiene un compromesso con un costo dell’alloggio più conveniente.

Le Zone 5 e 6 presentano ampie aree residenziali a prezzi accessibili, anche se più distanti dal centro della città.

Infine, le Zone 7, 8 e 9 rappresentano i confini più estremi della città. Sebbene gli alloggi qui siano convenienti, le opportunità di trasporto e attrazioni possono risultare limitate.

Questa “zonazione” ha una relazione con i costi degli affitti e con i prezzi dei trasporti. Più le zone sono vicine al centro, più è difficile trovare appartamenti o camere in affitto a prezzi ragionevoli. Se si va in periferia, magari diminuiscono le linee dei trasporti che servono la zona, ma gli affitti sono più abbordabili. Molte persone vivono in periferia e lavorano al centro, poi tutto dipende da cosa ognuno cerca, cosa vuole e cosa può permettersi con il suo tenore di vita. Per i trasporti vale più o meno lo stesso discorso, più zone si attraversano viaggiando dalla partenza alla destinazione, più la tratta costa.

Una mappa della TFL che mostra le zone e la rete dei trasporti.

Come funziona il trasporto pubblico a Londra? Quali sono i prezzi dei trasporti nella città di Londra?

Per quanto riguarda i prezzi dei trasporti, il costo varia in base alla zona in cui si viaggia. Soprattutto varia in base al numero di zone che si attraversano. La zonazione da 1 a 9 è usata principalmente da TFL (Transport For London) per calcolare quante zone una persona attraversa durante il suo percorso e calcolare quindi la tariffa da addebitare.

Come cambiano i prezzi e quali sono gli abbonamenti dei trasporti a Londra?

Partiamo col fare delle precisazioni.

  • Tutti i servizi dei mezzi di trasporto locale a Londra sono gestiti dall’azienda Transport For London (meglio conosciuta come TFL).
  • I prezzi variano anche in base all’età del viaggiatore.
  • I prezzi variano se usate solo i bus, solo la metro, i treni, i tram o la combinazione di queste cose.
  • I prezzi variano anche in base all’orario in cui si utilizzano i mezzi (anche se è poca la differenza, però è utile saperlo).
  • Quelli che in Italia vengono chiamati “abbonamenti” e qui “Seasonal Tickets”, per quanto riguarda Londra , è conveniente farli solo se si usufruisce dei mezzi dai 7 giorni di fila a salire.
  • Se una persona visita la città al di sotto dei 7 giorni non serve e non conviene fare un abbonamento, e quindi comprare la Oyster Card (che vediamo a fine articolo cos è) che a breve vedremo cos’è. In quel caso si utilizza l’opzione “Pay as you go”, cioè pagherete solo per quei giorni che viaggiate.
  • Quando si utilizza l’opzione “Pay as you go”, vi verrà addebitato un massimo giornaliero in base alle zone che si attraversano e a breve vediamo come funziona. Si possono utilizzare tutte le carte bancarie di debito e di credito che hanno la funzione contactless per poter usare questo metodo.Sono inclusi i pagamenti di tipo digitale come Google Pay ed Apple Pay (maggiori info qui). Ricordate di utilizzare sempre la stessa carta nell’arco della stessa giornata di utilizzo, altrimenti su ogni carta verrà avviato un calcolo di addebito ad ogni primo utilizzo. Tutte le stazioni , i bus, i tram, i treni hanno lettori dove potete pagare tranquillamente con la vostra carta contactless o il vostro smartphone.
  • L’addebito viene fatto sulla base dell’utilizzo calcolato su 24 ore per i viaggi che iniziano alle 04:30 e terminano alle 04:29 del giorno successivo. Quindi per calcolare quello che viene definito “daily cap” , vengono calcolati i viaggi che avete intrapreso nel giorno precedente.A breve vediamo come funziona.
  • Esiste anche un limite settimanale oltre il quale non pagate, una volta raggiunta la soglia. Lo vedremo caso per caso.

I prezzi dei trasporti tendono ad aumentare generalmente ogni Aprile, ma di recente il Sindaco di Londra (che è l’autorità insieme a Greater London Authority che gestisce TFL) ha imposto un congelamento dei prezzi fino al 2025. Ad oggi che scriviamo questo articolo è fine Marzo 2024 e questi sono in linea generale i prezzi.

Bus & Tram

Supponiamo che siete a Londra e decidete di viaggiare utilizzando soltanto  bus o tram, ogni corsa costa £1.75, cosa significa? Nell’arco di tempo equivalente a 60 min, indipendentemente da quanti bus o tram utilizzate, vi verrà addebitato £1.75 per ogni 60min, anche se “timbrate” ogni volta che salite su un nuovo bus o tram. Conta il frangente temporale, non il timbrare in sé. Sui bus e i tram bisogna timbrare soltanto quando si sale a bordo, a differenza delle metropolitane e dei treni per cui si timbra all’entrata, ai cambi, e all’uscita. 

Se siete nella capitale e decidete di viaggiare tutto il giorno utilizzando soltanto i bus e/o i tram vi verrà addebitato un costo massimo di £5.25 al giorno. Cosa significa? Indipendentemente da quante zone attraversate, da quanti bus/tram utilizzate, quello è il costo massimo che vi verrà addebitato, anche se prendete tanti bus diverse volte in orari diversi per tutta la giornata fino alle 04:29. Quindi non preoccupatevi, anche se salite numerose volte e timbrate numerose volte quando avete raggiunto quella soglia, soltanto £5.25 è la somma che vi verrà addebitata. Tenete presente però, che questo vale se utilizzate SOLO i bus/tram per tutto il tempo, se prendete anche una sola volta la metro o il treno, la tariffa che verrà calcolata è differente. Se decidete di fare lo stesso discorso e utilizzo per una settimana, il prezzo massimo che vi verrà addebitato per 7 giorni è di £24.70 indipendentemente da quanti bus/tram utilizzate durante la settimana.

I bambini fino a 10 anni viaggiano gratis.Esistono anche altre opzioni per ottenere delle particolari tessere con sconti, ma che generalmente utilizza chi abita qui. Per più informazioni cliccate qui



Metropolitana e treni: Tube, Overground, DLR, Elizabeth Line, National Rail

Per quanto riguarda l’utilizzo di metropolitana, Overground, DLR, ELizabeth Line e i treni (sempre all’interno delle 9 zone di Londra), i prezzi e i cap sono differenti rispetto ai bus e ai tram.

Bisogna fare però delle precisazioni. 

  • Come prima cosa bisogna sempre tenere presente che il prezzo finale della nostra corsa varia in base al numero di zone che si attraversano. Se, per esempio, si vuole andare da Sloane Square a Stratford, stiamo andando da zona 1 a zona 3; se, invece, vogliamo andare poi da Stratford ad Ealing stiamo andando da zona 3 a zona 3. I prezzi di queste due corse non sono uguali, a breve capiamo perché.
  • Bisogna considerare anche quale è la nostra ultima destinazione di quella giornata e cioè quante volte si utilizzano i mezzi nell’arco delle 24 h comprese fra le 04:30 e le 04:29 del giorno successivo (come vale anche per bus e tram). Questo perché fare una corsa sola dal punto A al punto B ha un costo, fare la corsa dal punto B al punto A nuovamente e sommarlo al precedente ne ha un altro;  fare invece più corse nell’arco della giornata ne ha un altro ancora. Generalmente chi è in città non fa mai una corsa sola o due corse, ma utilizza i mezzi di trasporto per fare più spostamenti durante una giornata. Tutto questo viene a nostro favore, a breve vediamo cosa sono i cap giornalieri e settimanali.
  • Cosa importantissima: utilizzare sempre la stessa carta per timbrare all’entrata, ai cambi e all’uscita dalle stazioni. Timbrate sempre all’uscita altrimenti vi verrà addebitato il massimo anche se quel giorno non lo avete raggiunto.

Mettiamo caso che siete sicuri di utilizzare i mezzi per fare solo una corsa o due in quella giornata e fino all 04:29 della mattina seguente, allora vi verranno addebitati i costi delle singole tratte se non superate il daily cap (che vediamo a breve). Per esempio se andate da Acton a Stratford, quindi da zona 3 a zona 2/3  il costo della corsa è di £2.10 se la effettuate in quello che viene chiamato “Peak” time e cioè dalle 06:30 alle 09:30 e dalle 16 alle 19 dal lunedì al giovedì. Tutti gli altri giorni e gli altri orari (detti “Off Peak“)  invece ha un costo di £1.90. Questo è il discorso che facevo sopra per quanto riguarda la leggera differenza di prezzo in alcuni orari particolari.

Se volete calcolare quanto costerebbe la vostra corsa andate qui e mettete la vostra partenza e la vostra destinazione.

Qui sopra però mi sto riferendo al caso in cui voi decidete o siete sicuri di fare una sola corsa o due singole corse nell’arco di una giornata. Nel caso in cui, invece, siete sicuri che vi sposterete molto fra le varie zone della città allora, è inutile pensare al costo delle singole tratte perchè sicuramente dopo qualche viaggio avrete raggiunto quello che è il cap giornaliero (daily cap) massimo che vi verrà addebitato. Così come funziona per i bus e i tram, lo stesso discorso vale per metropolitana e treni.

Mettiamo caso che vi spostate tutto il giorno attraversando varie zone e pagando con il metodo “pay as you” go con carta contactless o metodo di pagamento digitale, allora ci sono delle soglie massimo che vi verranno addebitate. Questo significa che anche se fate, per esempio, 15 tratte in una giornata fra le 04.30 e le 04:29 del giorno successivo oltre quella cifra non pagherete, non importa di quante volte e quanti viaggi fate. Ma quali sono i prezzi? Come detto numerose volte, i prezzi variano in base alle zone che si attraversano, nella tabella di seguito i prezzi in base alle zone.

Fonte:TFL . Prezzi aggiornati a Marzo 2024

Come vedete, se utilizzate i mezzi per tutta la giornata in zona 1 soltanto o in zona 1 e 2 soltanto, i prezzi sono uguali; il discorso cambia se vi spostate in più zone. Nella colonna di destra invece vedete il weekly cap, cioè il massimo che potrà essere addebitato se utilizzate i mezzi per 7 giorni di fila. Prezzi più completi qui.

Ricordate anche che potete creare un account sul sito TFL, aggiungere la carta di credito o debito che state utilizzando per i vostri pagamenti e tenere traccia di tutte le corse che avete fatto e di quanto state pagando. Avere un account vi da accesso a tutto lo storico fino a 12 mesi precedenti e se vi rendete conto dopo i calcoli, che avete pagato di più, potete richiedere un rimborso. Per fare l’account andate a questo link

Tutto questo di cui abbiamo parlato sopra tiene in considerazione il fatto che voi siate a Londra fino a 7 giorni e che quindi utilizzate come metodo di pagamento il “pay as you go” cioè pagate solo quello che utilizzate e con la vostra carta contactless o il vostro metodo di pagamento digitale (la lista completa di pagamenti digitali accettati qui). Questo perché magari un giorno decidete di non utilizzare proprio per niente i mezzi e camminare a piedi e quindi non spendere neanche una sterlina, oppure prendere un unico bus al ritorno e spendere soltanto £1.75.

Il discorso cambia se rimanete in città da 7 giorni in poi e quindi conviene fare un abbonamento e comprare la Oyster Card.

Cos’è la Oyster Card e come funziona?

La Oyster Card è una smart card ricaricabile a consumo. Si può ricaricare in qualsiasi stazione della metropolitana o dei treni così come in tantissimi negozietti sparsi in giro per tutta Londra. Si compra generalmente dagli sportelli presenti in tutte le stazioni. Attualmente ha un costo di £7 al quale dovete aggiungere il costo dell’importo che volete caricare su di essa. Allo stesso sportello si fanno entrambe le operazioni: acquisto e ricarica della Oyster Card. Generalmente in tutte le stazioni, anche quelle più sperdute, c’è almeno uno sportello che vi consente di fare tutto ciò.

Partiamo con una precisazione: come già accennato non è né obbligatorio né conveniente fare la Oyster Card se si rimane in città fino a 7 giorni. Innanzitutto perchè fino a 7 giorni le tariffe “pay as you go” sono uguali, sia che pagate tramite le vostre carte o metodi di pagamento, sia che pagate tramite Oyster Card. 

Abbiamo notato nel tempo, però, che molte persone preferiscono comunque comprare la Oyster Card, caricare sopra l’importo necessario e usare quella come carta di pagamento per i mezzi di trasporto; piuttosto che utilizzare la propria carta o metodo di pagamento digitale. C’è chi lo trova più comodo per non rischiare di perdere la propria carta bancaria, c’è chi magari ha un tipo di carta che non è contactless e non può associarla al proprio wallet digitale o c’è chi semplicemente vuole comunque comprare la Oyster Card per poterla poi conservare come ricordo del viaggio.

La Oyster Card però è vantaggiosa soprattutto quando si rimane in città per più di 7 giorni, c’è la possibilità di comprare un abbonamento (Travelcard) mensile o annuale e caricarlo sulla propria Oyster Card. I prezzi completi a questo link.Facendo una travel card avete diritto a viaggi illimitati su qualsiasi mezzo di trasporto nelle zone per cui la comprate e per la durata che avete acquistato, una travel card può partire in qualsiasi giorno.

Se si viaggia in famiglia quante carte servono per pagare i mezzi?

Tenete presente che se viaggiate in famiglia, ogni ragazzo oltre i 10 anni deve avere la propria carta con cui pagare all’entrata e all’uscita delle stazioni (o quando si sale su bus e tram), quindi o avete più carte di credito o debito, o generate delle carte virtuali da associare al vostro smartphone oppure decidete di acquistare le Oyster Card che vi servono.Come già detto i prezzi delle corse per “pay as you go” sono uguali indipendentemente da come pagate.

Mappe e informazioni utili

Volete sapere quanti minuti ci vogliono a piedi da una stazione all’altra sulla stessa linea (se per esempio la fermata dopo vi serve per prendere un’altra linea o una coincidenza)? Ecco questa mappa scaricabile fa per voi.

Ho concentrato tutto in questo articolo per poter rendere più chiari possibili questi concetti, comprendere meglio come è divisa la città di Londra e aiutarvi a capire come funziona il sistema dei trasporti. Spero che vi sia veramente utile. Vi aspetto a Londra!

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