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Alla scoperta di Londra & Regno Unito

In giro per i quartieri di Londra: cosa vedere a Bloomsbury

L’atmosfera di Bloomsbury, caratterizzata da serena contemplazione e profondo rispetto grazie alla University of London e al prestigioso British Museum, è a pochi minuti a piedi dai vivaci Soho, Covent Garden e dalle stazioni ferroviarie di North London.

La storia di Bloomsbury, con agricoltura, monasteri e nobiltà registrati nel Domesday Book dell’XI secolo, include la realizzazione di Bloomsbury Square nel 1660 da parte del quarto conte di Southampton. Matrimoni di interesse legarono i Southampton ai Bedford, portando alla costruzione di Bedford Square intorno al 1770. Il quinto conte di Southampton, nel 1800, iniziò la costruzione di Bloomsbury, suddividendo la proprietà tra gli imprenditori, come James Burton. Nel 1823, iniziarono i lavori per il nuovo edificio del British Museum.

Nel 1836, fu fondata la University of London a Bloomsbury. A est si trovano Brunswick Square e Mecklenburgh Square, costruite intorno al 1790 dalla Thomas Coram Foundation for Children. Doughty Street fu completata nel 1812, diventando la residenza di Charles Dickens, mentre a ovest, oltre Tottenham Court Road, i fratelli Adam realizzarono Fitzroy Square verso il 1790.

A Bloomsbury è facile perdersi tra le strade in cerca di piccoli e grandi musei, che rappresentano la caratteristica principale di questo quartiere. In questo articolo, vi diamo qualche consiglio sul percorso da intraprendere per vederli tutti senza perdersi!

Cosa vedere a Bloomsbury: itinerario tra musei e gallerie

Esplorare il quartiere può essere un’esperienza avvincente, partendo da punti chiave come la maestosa British Library, dove la statua di Newton nel cortile accoglie i visitatori con una suggestiva atmosfera. La Sir John Ritblat Gallery, all’interno della biblioteca, svela autentici tesori storici come la Magna Carta, offrendo una prospettiva unica sulla ricca storia del Regno Unito.

Proseguendo, la Wellcome Collection affascina con le sue esposizioni scientifiche, un vero e proprio viaggio nel mondo della ricerca e dell’innovazione. I musei più intimi collegati all’University College aggiungono ulteriori sfaccettature culturali, come l’UCL Art Museum, il Petrie Museum of Egyptian Archaeology e la Brunei Gallery, ognuno raccontando una storia unica attraverso le loro collezioni. La visita alla St. George’s Church, con la sua architettura distintiva e l’atmosfera serena, aggiunge una tappa di riflessione al percorso.

Infine, concludere l’itinerario al prestigioso British Museum rappresenta un epilogo magnifico. Immersi in un vasto patrimonio culturale, i visitatori possono esplorare collezioni che attraversano epoche e continenti, arricchendo la comprensione della storia umana.

In questo affascinante itinerario, la diversità dei luoghi proposti offre una panoramica ricca e stimolante, trasportando i visitatori attraverso la storia, l’arte e la cultura di questo straordinario quartiere. Ma andiamo a dare un’occhiata più nel dettaglio.

In questo articolo

British Library

La British Library è una straordinaria istituzione culturale situata nel cuore di Londra, celebre per essere la più grande biblioteca nazionale del Regno Unito. Fondata nel 1973, la biblioteca ospita una vasta collezione di oltre 170 milioni di documenti, compresi libri, manoscritti, mappe, fotografie e registrazioni sonore.

Uno dei punti di partenza ideali per gli amanti della conoscenza, la British Library è famosa per la sua imponente architettura e il cortile interno che accoglie la statua di Isaac Newton. Al suo interno, la Sir John Ritblat Gallery presenta tesori storici unici, tra cui la celebre Magna Carta, documento fondamentale nella storia costituzionale britannica.

La biblioteca è un luogo di ispirazione per studiosi, ricercatori e visitatori curiosi, offrendo spazi dedicati alla lettura, all’apprendimento e alla ricerca. Con la sua vasta gamma di risorse culturali, la British Library si erige come un punto cruciale per comprendere la ricca storia e la diversità del patrimonio umano.

Credits: d-techinternational.com
Credits: rhymeandribbons.com

Wellcome Collection

La Wellcome Collection è una destinazione culturale unica situata a Londra, famosa per la sua combinazione di arte e scienza. Fondata dalla Wellcome Trust, è un luogo che esplora le connessioni tra medicina, vita e arte. La Wellcome Collection ospita esposizioni e mostre intriganti che esplorano temi legati alla medicina, alla salute e alla società.

All’interno di questo spazio stimolante, i visitatori possono esplorare opere d’arte contemporanea, reperti storici, oggetti medici e installazioni interattive. La collezione offre una prospettiva unica sulla storia della medicina e delle scienze della vita, incoraggiando la riflessione e la discussione sulla salute e il benessere.

La Wellcome Collection è anche sede di eventi, conferenze e programmi educativi che coinvolgono il pubblico in una varietà di argomenti affascinanti. Con il suo approccio interdisciplinare, la Wellcome Collection rappresenta un’esperienza affascinante per chi è interessato a esplorare l’intersezione tra scienza, arte e umanità.

UCL Art Museum

L’UCL Art Museum è un gioiello culturale situato presso l’University College London (UCL), offrendo una preziosa collezione di opere d’arte che abbracciano una vasta gamma di stili e periodi. Fondato nel 1847, il museo ha continuato a crescere nel corso degli anni, diventando un importante serbatoio di risorse artistiche per la comunità universitaria e il pubblico in generale.

La collezione dell’UCL Art Museum include dipinti, disegni, incisioni e sculture, offrendo una prospettiva affascinante sulla creatività artistica attraverso i secoli. Con un’enfasi particolare su opere legate alla formazione e alla ricerca accademica, il museo svolge un ruolo significativo nell’arricchire l’esperienza culturale degli studenti e del pubblico che lo visita.

Oltre a esporre la sua collezione permanente, l’UCL Art Museum organizza mostre temporanee, eventi e iniziative culturali, contribuendo a promuovere il dialogo e l’interesse per le arti visive all’interno e al di là dell’ambiente accademico. Con la sua diversificata raccolta, l’UCL Art Museum si presenta come una tappa affascinante per gli amanti dell’arte e della cultura.

Credits: www.museumslondon.org
Credits: saltertonartsreview.com

Petrie Museum of Egyptian Archaeology

Il Petrie Museum of Egyptian Archaeology è un museo specializzato situato presso l’University College London (UCL) a Londra, dedicato all’archeologia dell’antico Egitto. Fondato nel 1892 da Sir William Matthew Flinders Petrie, uno dei pionieri dell’archeologia egiziana, il museo conserva una straordinaria collezione di reperti provenienti dalle spedizioni di scavo condotte da Petrie e dai suoi successori.

La collezione del Petrie Museum include migliaia di oggetti, tra cui manufatti, ceramiche, amuleti, mummie, papiri e altri reperti archeologici che coprono un vasto periodo di storia egiziana, dalla preistoria all’epoca romana. Molte di queste opere sono di grande importanza storica e artistica, offrendo uno sguardo unico sulla vita quotidiana, le pratiche funerarie, la religione e la cultura materiale dell’antico Egitto.

Il museo svolge un ruolo educativo, fornendo agli studenti, agli studiosi e al pubblico in generale l’opportunità di esplorare la ricchezza e la complessità della civiltà egizia attraverso il materiale archeologico autentico. Il Petrie Museum è un luogo stimolante per chi è appassionato di archeologia e storia antica, offrendo una finestra privilegiata sul passato affascinante dell’Egitto.

Brunei Gallery

La Brunei Gallery è una galleria d’arte situata presso la School of Oriental and African Studies (SOAS) dell’University of London. Inaugurata nel 1995, la galleria prende il nome dal sultano del Brunei, che ha finanziato la sua costruzione. La Brunei Gallery è dedicata all’esplorazione delle arti visive e della cultura dell’Asia, dell’Africa e del Medio Oriente.

La galleria ospita regolarmente mostre temporanee che presentano opere d’arte contemporanea e tradizionale, fotografie, manufatti e altri esempi delle ricche tradizioni culturali delle regioni in esame. Le esposizioni spaziano da temi storici e antropologici a esplorazioni di artisti contemporanei emergenti e affermati.

La Brunei Gallery funge da ponte culturale, fornendo una piattaforma per la comprensione e l’apprezzamento delle varie tradizioni artistiche e culturali. La sua posizione all’interno della SOAS la rende un luogo di incontro per gli studenti, gli accademici e il pubblico interessato a esplorare la diversità e la complessità delle arti visive provenienti da parti del mondo meno frequentemente rappresentate nelle istituzioni artistiche occidentali.

Credits: www.scottlauernyc.com
Credits: www.thebeasts.info

St. George's Church

Progettata dall’architetto Nicholas Hawksmoor e costruita nel XVIII secolo, la chiesa di St. George è nota per la sua architettura neoclassica e la sua storia intrinsecamente legata al contesto culturale e intellettuale della zona.

Un esempio notevole dello stile georgiano, con la sua facciata maestosa e l’imponente torre campanaria. L’interno della chiesa presenta dettagli architettonici affascinanti, tra cui colonne corinzie e una decorazione elegante.

La St. George’s Church ha svolto un ruolo importante nella vita sociale e culturale di Bloomsbury nel corso degli anni ed è stata frequentata da diverse figure di spicco, tra cui il poeta William Blake. Oggi, la chiesa continua a essere un luogo di culto attivo e ospita eventi culturali, concerti e altre attività che coinvolgono la comunità locale.

Visitare la St. George’s Church offre non solo un’esperienza spirituale, ma anche l’opportunità di esplorare un luogo intriso di storia e di ammirare la bellezza dell’architettura georgiana.

British Museum

Il più grande museo della Gran Bretagna è una realtà di grande rilevanza. Con una superficie di circa 54.000 mq e un team di 1200 persone, accoglie annualmente quasi sei milioni di visitatori. I suoi nove dipartimenti custodiscono le collezioni nazionali di archeologia ed etnografia, comprendenti oltre otto milioni di pezzi, che vanno dalle ossa preistoriche ai marmi del Partenone e dalle intere sale di palazzi assiri a raffinati gioielli in oro.

Il museo è dinamico e in continua evoluzione, con esposizioni di oggetti in cambiamento quotidiano, mostre temporanee e nuove scoperte che costantemente rinnovano l’interpretazione dei reperti già presenti.

Il British Museum, originato dall’entusiasmo collezionistico di Sir Hans Sloane, ha aperto nel 1759 grazie all’acquisto da parte del governo della sua vasta collezione. Nel corso degli anni, la crescita esponenziale delle donazioni ha reso necessaria l’espansione e il rinnovamento. La Great Court, trasformata in un luminoso spazio centrale, è ora il fulcro del museo. Le gallerie sono state riorganizzate per adattarsi a questa trasformazione, con la sezione etnografica a nord e le sale dell’illuminismo nell’ala est.

Credits: www.britishmuseum.org
Credits: www.britishmuseum.org

Il British Museum, ricco di tesori, è difficile da visitare in un solo giorno. Per un’esperienza ottimale, se non avete più di un giorno a disposizione, si consiglia un percorso mirato.

Iniziate con le antichità egizie nella Sala 4, passando alla sezione del Medio Oriente (Sale 6-10) con fregi assiri notevoli. Le Sale 11-23 offrono una spettacolare collezione di antichità greche, inclusi il Monumento alle Nereidi nella Sala 17 e le sculture del tempio di Atena Parthenos nella Sala 18.

Al piano superiore, esplorate la Citi Money Gallery nella Sala 68 e le Sale 41-48 con oggetti preziosi medievali, tra cui i pezzi degli scacchi di Lewis nella Sala 40.

Nelle Sale 49-51 trovate antichità preistoriche e romano-britanniche. Dirigetevi all’ala nord per l’arte asiatica e islamica, con le Sale 91a, 92-94 e 95 che esplorano l’arte giapponese, porcellane cinesi e arte islamica.

Il British Museum continua a crescere con nuove scoperte e acquisizioni, rimanendo un luogo straordinario per gli amanti della storia e della cultura.

La dimora di Charles Dickens

Un’altra chicca da non perdere nel quartiere di Bloomsbury, è la residenza di Charles Dickens, l’unica rimasta intatta delle diverse case in cui ha vissuto lo scrittore.

Ci si trasferì nel 1837 con la moglie e il figlio e ci rimase per tre anni, durante i quali nacquero le altre due figlie Mary e Kate, e scrisse il suo primo romanzo di successo.

La casa, strategicamente posizionata in una bella zona residenziale vicina alla City e alle vie esplorate da Dickens, è ora un museo gestito dalla Dickens Fellowship. Preservata dalla demolizione nel 1922, la casa è un santuario per gli ammiratori di Dickens, offrendo una completa raccolta dei suoi libri. La struttura è stata risistemata con cura, mantenendo l’atmosfera letteraria originale. Oltre a organizzare tour nella Londra dickensiana, la casa offre una visione intima della vita dell’autore attraverso la sua scrivania, la sedia e altri oggetti personali. Il museo ha subito una ristrutturazione nel 2012, espandendo la collezione e ripristinando l’aspetto vittoriano delle sale, che ora ospitano vari eventi, con un caffè e un grazioso giardino sul retro.

Credits: www.historichouses.org

Insomma, non si può dire che non ci sia niente da fare nel quartiere di Bloomsbury! Voi siete mai stati in uno di questi musei? Fateci sapere qual è il vostro preferito nei commenti!

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