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Alla scoperta di Londra & Regno Unito

I parchi più belli di Londra: natura e bellezza della Green London

Quando pensate a Londra probabilmente i parchi non sono la prima cosa che vi viene in mente. Non appena pensate alla capitale inglese vi salta negli occhi l’immagine del Big Ben, o forse la London Eye, le cabine rosse, i taxi, le mille luci della città, i quartieri alternativi. Ma quanti di voi pensano ai parchi se pensano a Londra? Per molti non potrebbe proprio esistere, probabilmente, la possibilità che nella mega città di Londra esista così tanta Natura da osservare ed esplorare.

Invece vi lascerà sorpresi scoprire che non è così. La Green London è un polmone verde a cielo aperto, una città foresta -così è stata definita- dove di fianco a grattacieli, strade affollate, decine di linee metropolitane e in mezzo a milioni di persone; esiste così tanta Natura che non potete neanche immaginare.

Sono oltre 3000 i parchi che costituiscono questo immenso patrimonio: giardini ben curati, aree attrezzate, parchi propriamente urbani; ma tante, tantissime riserve naturali che nel mezzo del progresso e dell’affollamento, tutelano habitat, specie animali e vegetali. Un patrimonio di biodiversità che si interseca in un mosaico insieme ai tasselli umani che compongono questo quadro complesso che è la città di Londra.

Quando abbiamo iniziato ad esplorare la città ci siamo resi conto di tutto questo e abbiamo iniziato ad approfondire, soprattutto io. Siamo andati in giro in molti parchi, fatto tanti km a piedi e in bici per scoprire da vicino questo patrimonio della Green London. In questo articolo cerco di parlarvi un po ‘ di questo e darvi alcuni consigli su dei posti che non potete assolutamente perdere nel vostro prossimo viaggio a Londra.

Ricordate, oltre tutto il resto, esiste anche una Green London.

In questo articolo

La bellezza dei parchi di Green London

Riassumere in poche righe la bellezza e le caratteristiche dei parchi di Londra è quasi impossibile. Ma provo a darvi un’idea per capire di cosa sto parlando. Gli oltre 3000 parchi di Londra, come ho già detto sopra, non sono solo parchi cittadini o giardini ben curati. Spesso si tratta di riserve naturali regionali o statali, che a seguito della loro istituzione hanno lo scopo è stato proteggere habitat (zone allagate, foreste particolari, prati con piante rare o a rischio estinzione, zone importanti per gli uccelli) animali e piante. 

Si può passare dai giardini ben curati come si trovano a Regent’s Park (nord della città) o Kyoto Garden (nel cuore di Holland Park tra Kensington e Notting Hill ), alle riserve naturali selvagge quali Ashtead Common (estrema periferia sud-ovest di Londra vicino Epsom) o Crane Park Island Nature Reserve (ad ovest vicino Feltham). Ci sono poi i parchi cosiddetti “reali” , i Royal Parks (sparsi per varie zone di Londra), che hanno metà e metà di queste caratteristiche. Abbiamo poi gli spazi verdi attrezzati per lo sport e i bambini, ci sono le zone vicine al fiume Tamigi come il Bishop’s Park nella zona di Fulham o il London Wetland Centre nella zona di Barnes (centro importantissimo a livello mondiale per gli uccelli delle zone umide). Abbiamo le foreste secolari come Epping Forest (periferia est vicino a Loughton) o Ruislip Woods (periferia ovest vicino a Ruislip).

Insomma capite bene che parlare dei parchi di Londra richiederebbe quasi un blog a sé per quanto c’è da dire e da visitare: fantastico! In questo articolo però cercherò di darvi qualche informazione su qualche parco da non perdere assolutamente.

Tornando al patrimonio della Green London, vi do qualche numero per farvi emozionare un po’. Londra è una città di oltre 1500 km2, ci sono oltre 3000 parchi come vi ho già detto, 3.8 milioni di giardini e, da una stima di un lavoro ufficiale pubblicato da London Government, oltre 8.3 milioni di alberi. Il lavoro lo potete consultare qui. Si stima che ci siano oltre 14.000 specie animali e vegetali che costituiscono la biodiversità di Londra, 850 km di fiumi, canali e ruscelli. Si, perchè dovete sapere che Londra è ricchissima d’acqua e tanti sono i fiumi anche sotterranei (questo è anche un problema che incombe sulla città con rischio di allagamento di molti quartieri nei prossimi decenni, ma non ne parlerò ora qui).

Nella Green London ci sono 4 Siti UNESCO, 37 SSSI (SIte of Special Scientific Interest) che sono gli spazi considerati di speciale interesse scientifico per gli animali o le piante che ci vivono, o per condizioni dell’ambiente particolari. Concludo dicendo che ci sono ben 142 Riserve Naturali Locali, la maggior parte gestite da Wild London, 1.400 siti di importanza per la conservazione della natura (SINCs). Ruisilp  Woods e Richmond Park sono le due Riserve Naturali Nazionali presenti in questo immenso patrimonio.

Tutti questi numeri vi dimostrano che circa il 47% di Londra è green, questo è fenomenale, non credete? Come vi ho detto ad inizio articolo nessuno si aspetterebbe una cosa del genere da un città come Londra, o comunque non è la prima cosa a cui si pensa pensando a Londra. Invece è così. Per numeri più dettagliati potete consultare un’altra fonte ufficiale qui,  è il GIGL (Greenspace Information for Greater London).

I principali parchi di Londra: visita guidata

Sebbene sia riduttivo includere in un determinato numero i “principali” parchi di Londra, ve ne consiglio alcuni che secondo me sono assolutamente da non perdere, dando dei consigli in base alle zone della città. Vi faccio una lista e una mappa cercando di dare più varietà possibile per organizzare al meglio la vostra vista della Green London, includendo parchi “selvaggi”, giardini eleganti, riserve naturali, spazi verdi con architetture storiche o interessanti.

West London

  • Richmond Park: questo è assolutamente un must. Anche se siete a Londra per pochissimi giorni, oltre a visitare le classiche cose dovreste concedervi almeno una visita qui. Parco immenso (quasi 1000 ettari) con ampi spazi, due laghi dove poter osservare molte specie di uccelli da vicino, cervi e daini, boschi di querce secolari. Richmond Park è uno dei Royal Parks ma è anche SSSI e Riserva Naturale Nazionale. Un vero patrimonio da godersi con la propria fotocamera, per una lunga camminata o con famiglia e bambini per piacevoli passeggiate. Se riuscite fate un salto ad Isabella Plantation, un giardino di arbusti bellissimo, sempre all’interno del parco. Ingresso gratuito, cancelli per veicoli soggetti ad orari di chiusura e apertura. Info ed orari qui
  • Kew Gardens: i giardini botanici reali. Un’istituzione scientifica a livello mondiale che ancora oggi si occupa di studiare e tutelare piante e fiori particolari. Ci sono serre dove è possibile perdersi ed entrare in una foresta qui nell’ovest della città. Spazi aperti, giardini botanici con fiori e alberi, attività ed eventi periodici. Ingresso a pagamento a partire da £4 per i bambini oltre i 4 anni e £12 per gli adulti. Info e prenotazioni qui
  • Crane Park: questo piccolo parco vicino Feltham,attraversato dal fiume omonimo, è sconosciuto ai più. Si tratta di una piccola oasi selvaggia immersa in una zona residenziale. All’interno del parco c’è una riserva naturale dal nome Crane Park Island Nature Reserve gestita da London Wildlife Trust, che è una piccola isola formata dal fiume che attraversa il parco. Zone umide, ruscelli, prati allagati e tanta natura selvaggia in un piccolo fazzoletto di terra. Si possono osservare uccelli, boschi fitti e i resti di un antico sito di produzione di polvere da sparo.Ingresso libero, sempre aperto. 
  • Bushy Park: insieme a Richmond formano le due perle del sud-ovest, come piace chiamarle a me. Si tratta di un altro dei Royal Parks ma anche SSSI per gli alberi vetusti che vivono in questo parco e i coleotteri qui presenti. Importante anche da un punto di vista archeologico, questo parco è una vera gemma. Si possono osservare Daini liberi, moltissimi uccelli nei suoi laghetti ed è lo spazio ideale per piacevoli passeggiate. Ingresso gratuito, cancelli per veicoli soggetti ad orari di chiusura e apertura. Info ed orari qui
  • Bedfont Lakes Country Park: qua siamo proprio nell’estrema periferia ovest, un altro parco fuori dalle rotte turistiche ma che secondo me vale assolutamente la pena visitare. Come dice lo stesso nome è un parco ricco di laghi, anche abbastanza grandi, ci sono molte attività di educazione ambientale per bambini che vengono organizzate qui. L’ambiente variegato in cui si susseguono praterie, canneti, zone allagate e aree attrezzate per bambini e famiglie, lo rendono un parco da visitare.Ingresso gratuito.

Central London

  • Kensington Gardens: questo è uno dei giardini più eleganti senza dubbio. Si tratta, ancora una volta, di uno dei Royal Parks. Qui si uniscono storia e natura. Posto al lato ovest di Hyde Park, è un tutt’uno con quest’ultimo a livello territoriale, non esistono confini visibili. Al suo interno vi è Kensington Palace, una delle residenze reali, costruito nel 1689 ad opera di Sir Christopher Wren (celebre architetto autore di altri progetti come la St. Paul’s Cathedral e molti edifici celebri in tutta l’Inghilterra) sotto richiesta di King William e Queen Mary.Uno degli angoli più belli è il Giardino Italiano posto sul lato nord vicino all’entrata da Lancaster Gate. Ingresso gratuito, alcuni eventi ed esibizioni potrebbero essere a pagamento. Info ed orari qui
  • Holland Park: un altro dei parchi eleganti in aree prestigiose della città. Questo parco si sviluppa fra due delle zone più ricche della Green London: Kensington e Notting Hill.Si tratta di un giardino ben curato ma c’è anche una buona componente di alberi e bosco fitto, soprattutto considerando che siamo nelle zone veramente centrali di Londra. La punta di diamante del parco è sicuramente data dal Kyoto Garden. Questo giardino in stile giapponese fu inaugurato nel 1991 e fu un dono che la città di Kyoto fece alla città di Londra per commemorare la lunga amicizia fra Giappone e Gran Bretagna. Ci sono delle cascate, degli aceri giapponesi e altri elementi che lo rendono una piccola oasi zen. Ingresso gratuito.
  • St. James’s Park: una delle perle del centro città senza dubbio. Proprio di fronte Buckingham Palace questo piccolo parco è una vera gemma. Potrete camminare sulle rive del suo laghetto osservando tantissimi uccelli fra cui Pellicani e Aironi, dare da mangiare sulle vostre mani ai numerosi parrocchetti che vi abitano; in primavera i narcisi colorano i prati sotto i Platani altissimi ed anche questo è uno dei Royal Parks. Una tappa da fare se si è in centro città. Sul ponte al centro del laghetto si scorge la London Eye, una delle classiche foto da fare. Ingresso gratuito. 
  • Barbican Conservatory: questo non è un vero e proprio parco ma è un giardino al chiuso che ho scoperto per caso e che mi ha lasciato sorpreso. Siamo nel centro della città, nella City of London (il borough del centro città), esattamente a Barbican e questo angolo dalle sembianze tropicali si trova all’interno del Barbican Centre.Un tetto trasparente lascia entrare la luce per consentire alle piante di vivere bene, un’oasi all’interno di un palazzo, bellissimo! Assolutamente da visitare. Si può entrare gratuitamente solo alcuni giorni precisi. Per info ed orari controllate qui
  • St. Dunstan in the East Church Garden: anche questo non è un vero e proprio parco ma un giardino, però abbastanza inusuale. Siamo in mezzo ai palazzi, siamo sempre nella city. Palazzi moderni, building moderni e poi sbucano delle rovine. Sono le rovine di quella che era la chiesa St. Dunstan in the East, costruita originariamente nel 1100 e poi ampliata fino al 1631. Il famoso (purtroppo) Great Fire of London (un incendio di proporzioni incredibili) del 1666, fra le varie cose, distrusse anche la chiesa. Purtroppo l’edificio non se la vide molto bene nemmeno più avanti e fu di nuovo colpito duramente durante il Blitz del 1941.Anche nella costruzione di questa chiesa c’è la mano di Sir Christopher Wren. La torre e il campanile furono gli unici elementi a resistere. Si decise, dopo che la seconda guerra mondiale finì, di non ricostruire la chiesa ma lasciarla così come era. L’autorità governativa della città di Londra nel 1967 decise di far diventare i giardini e le rovine un parco pubblico, aperto poi nel 1970. Credetemi, merita veramente, bellissimo. Ingresso gratuito, sempre aperto.

East London

  • Walthamstow Wetlands: siamo nella periferia est della città, quasi nord e questa è la riserva naturale urbana fatta di zone umide più grande d’Europa, anche essa gestita da London Wildlife Trust. I bacini qui presenti non solo sono un importante punto per migliaia di uccelli, ma offrono acqua potabile a circa 3.5 milioni di persone.Da un punto di vista naturalistico è una riserva importante a livello internazionale inserita nella convenzione RAMSAR (una convenzione internazionale che tutela le zone umide). Ci sono sentieri guidati per oltre 15 km e capanni da dove osservare gli uccelli nella tranquillità della natura, pur essendo ancora in città e raggiungibile con la metropolitana. Cormorani, Aironi, Gabbiani, Folaghe, Volpoche e altre centinaia di specie possono essere osservate qui. Ingresso gratuito.
  • Victoria Park: est di Londra, vicino al Regent’s Canal (che sarebbe da visitare anche quello, ma poi ve ne parleremo), c’è questo parco dall’aspetto abbastanza urbano e “giardino style” che però è molto bello per trascorrere domeniche con la famiglia o fare lunghe passeggiate. Il bellissimo lago è il luogo dove rilassarsi e portare i bambini a vedere oche e anatre da vicino. Una chicca è la pagoda cinese qui presente, che ha anch’essa una storia curiosa. Ingresso gratuito.
  • Epping Forest: uno dei miei parchi preferiti senza dubbio. Vi consente di esplorare le praterie aperte, i maestosi boschi di querce, faggi e carpini, guardare in profondità nei suoi stagni e ascoltare gli uccelli e gli insetti. Essendo uno dei primi parchi accessibili al pubblico in Inghilterra, la foresta di Epping precede di quasi 80 anni i parchi nazionali del Regno Unito. Gran parte della foresta è di importanza per la conservazione nazionale e internazionale, con due terzi designati come sito di interesse scientifico speciale (SSSI) e area speciale di conservazione (ZSC). Queste designazioni sono dovute al suo gran numero di alberi secolari che supportano una ricchezza di fauna selvatica, tra cui coleotteri e funghi, le sue antiche praterie e brughiere, così come i suoi numerosi stagni d’acqua dolce. Quercia, faggio, betulla e carpino sono gli alberi dominanti.La foresta di Epping ospita 55.000 alberi secolari, più di qualsiasi altro singolo sito del paese. Alcuni sono secolari e potrebbero essere cresciuti lì fin dai tempi anglosassoni rappresentando alcune delle piante viventi più antiche d’Europa, insostituibili e rare.
  • Lesney Abbey Woods: questo è un parco fuori dalle famose rotte turistiche, ma molto interessante. Si tratta di una Riserva Naturale e un sito SSSI. Contiene alcuni dei depositi più fossiliferi nell’area della Grande Londra, fornendo resti di un insieme eterogeneo di mammiferi della prima età terziaria.I depositi sono importanti anche per studi sull’evoluzione delle faune avicole. Il sito copre depositi di età tardo Paleocene.Gli scavi di questi letti hanno portato alla luce un’importante fauna di mammiferi di 22 specie  attribuibili a 12 ordini.Questo sito fornisce anche i resti di uno dei due soli uccelli descritti dal Paleocene della Gran Bretagna, e molto altro. Inoltre, come suggerisce il nome, qui sorgeva un’abbazia costruita nel 1178 di cui oggi rimangono solo i resti, la sua chiusura per mancata prosperità avvenne nel 1525 ad opera del cardinale Wolsey: oggi bene architettonico tutelato da Bexley Council. Questo parco insieme ad Oxleas Woods, Abbey Woods ed altri nuclei boschivi della zona, fa parte di quella che prende il nome di Green Chain Walk nell’est di Londra. Maggiori info qui. Ingresso libero.
  • Wanstead Park: un altro parco molto interessante con una ricca storia. Foreste dove vedere estese fioriture di Bluebells a primavera, un lago, un museo e spazi selvaggi dove esplorare la natura in città.Una parte di esso fa parte della Epping Forest, la sua chicca è la presenza in passato della storica Wanstead House, spesso paragonata al celebre Blenheim Palace (residenza reale nell’Oxfordshire). Molto interessante è il The Temple, un centro per i visitatori dove c’è un museo che mostra la storia delle epoche romana, regency e vittoriana. Altre attrazioni interessanti: statue storiche e spazi comuni per il pubblico. Ingresso libero, orari soggetti a tabelle precise. Info qui.

South London

  • Crystal Palace Park: questo parco ebbe origine fra il 1852 e il 1855 per dare spazio a quello che fu appunto il Crystal Palace, costruito nel 1851 per la Great Exhibition ad Hyde Park. Durante i decenni subì numerosi cambiamenti e rifacimenti; dal 1986 è gestito dal Bromley Borough che compì dei lavori di completa modifica. Tra i più importanti ci sono l’inserimento delle illustrazioni geologiche e dei modelli di dinosauri a grandezza semi-naturale che oggi sono una caratteristica unica di questo parco, nonostante sono state definite non completamente veritiere per la conoscenza della biologia dei dinosauri ad oggi. Maggiori info qui. Ingresso gratuito.
  • Beddington Park: un’oasi di tranquillità a sud del Tamigi, in zone certamente non battute dai turisti e dalla folla. Giardini ben curati, il fiume Wandle che scorre tranquillo, uccelli che svolazzano sereno qui. Si tratta di un bel parco da visitare e dove portare anche i bambini. Originariamente era compreso nel parco dei cervi annesso a Carew Manor, un importante Country House. Si tratta inoltre di un sito di rilevante importanza archeologica per alcuni ritrovamenti fatti durante gli anni. Ingresso libero.
  • Ashtead Common: una riserva naturale fatta da boschi fitti e praterie nell’estrema periferia della città. I suoi habitat così diversi ospitano un’ampia varietà di piante e animali. Questa riserva è gestita direttamente da City of London Government. Un altro posto non frequentato dai turisti, figurarsi uno che viene a Londra se conosce un parco così selvaggio vicino ad Epsom, siamo alle porte del Surrey. Io ci sono stato però e posso dirvi che ne vale la pena. Sembra di essere in un altro stato, eppure siamo ancora nella città di Londra, si fa fatica a crederlo! Qui si possono trovare circa 50 specie diverse di alberi e arbusti e oltre 300 altre specie di piante, tra cui il sonaglio giallo maggiore, la campanula, l’anemone di bosco e l’orchidea palustre meridionale. Il Common è un mosaico di boschi, praterie, macchia e vari habitat delle zone umide tra cui stagni, ruscelli, fossati, sorgenti e un pozzo, perfetto per esplorare la natura. Gestite con cura attraverso la capitozzatura, le migliaia di querce veterane sono uno spettacolo impressionante e sostengono molte piante rare, invertebrati, funghi e licheni. Ingresso libero.
  • Brockwell Park: da questo parco situato a sud di Brixton si gode di alcune viste sullo skyline della città in lontananza, direzione nord. Comprende una rete di stagni, querce secolari, un giardino in stile “antico inglese” recintato e ampie praterie.Questo parco poco conosciuto conserva un gran numero di edifici storici e chicche tra cui: Brockwell Hall, il Brockwell Lido, il Walled Garden e un’affascinante torre dell’orologio Tritton del XIX secolo. Brockwell Park ospita anche una ferrovia in miniatura e una famosa pista BMX, entrambe gestite dalla comunità. Aperture soggette a variazione, ingresso libero. Info orari qui.
  • Greenwich Park: sede del famoso Royal Observatory of Greenwich, dal quale si gode di una delle più belle viste sulla città di Londra, questo parco è un’altra perla dei Royal Parks. In primavera flotte di persone si riversano qui per fotografare i ciliegi in fiore, giardini curati e prati con alberi enormi sono le sue caratteristiche.Questo parco ha una lunga relazione con le discendenze reali ed ha giocato un ruolo importante nella storia di Londra dai romani ad oggi. Info dettagliate qui. Dalla collina su cui sorge l’osservatorio astronomico il panorama, oltre che sui palazzi di Canary Wharf  a nord del fiume, spazia anche sul Royal Naval College, il National Maritime Museum e la Queen’s House; edifici storici e musei presenti all’interno del parco. Visitare gli spazi aperti è gratis, per le strutture bisogna consultare i siti ufficiali di ognuna.

North London

  • Hampstead Heath:la lussuosa ed elegante zona di Hampstead ospita il suo omonimo parco, sulle colline nord della città.Anche da qui si gode di ottime vista sulle città, ma da nord verso sud appunto. Si dice che qui CS. Lewis abbia preso ispirazione per scrivere le Cronache di Narnia e che Constable abbia trascorso i suoi ultimi anni a dipingere. Un’altra caratteristica di questo parco e che gli stagni sono balneabili (info qui) quindi in estate gli inglesi (e non solo) si buttano in acqua ai primi timidi giorni soleggiati dell’anno per celebrare la stagione e “fuggire” dalla città in questo parco che dista solo 4 miglia da Trafalgar Square.Parliament Hill punto panoramico per foto uniche. Ingresso libero.
  • Alexandra Park: sin dal 1863 questo è un altro dei parchi dove i londinesi si rifocillano per vivere la natura nella città. Oltre 600 specie di piante caratterizzano questo parco, 212 di insetti e oltre 25 specie di Aracnidi. Alcune specie di queste, per la precisione 38, sono classificate rare e tutelate dalla legge. Un’altra conferma che i parchi di Londra come vi dicevo non sono solo giardini pubblici, ma luoghi dove si tutela la natura! Il palazzo che dà il nome al parco, Alexandra Palace, è sede di concerti ed eventi per tutti i gusti. C’è un mercato di produttori locali, si può andare in barca nel lago, ci sono aree attrezzate per i bambini e persino un garden centre. Controllate tutti i dettagli delle attività qui. Il parco è visitabile gratuitamente ma le varie attività hanno dei biglietti, dipende da cosa e quando. Fate sempre riferimento sempre a quella pagina per tutte le informazioni.
  • Regent’s Park: un parco elegante, ricco di giardini in stile italiano. Passeggiate dall’atmosfera raffinata per scoprire coltivazioni floreali rigorose, sono ciò che potrete fare qui. Viali alberati piantati in maniera lineare ma che regalano sensazioni di benessere, 4 spazi attrezzati per i bambini. Se andate in Queen Mary’s Gardens potrete vedere oltre 12.000 rose. Arrivate anche fino a Primrose Hill, uno dei luoghi più gettonati per il panorama su Londra dal nord della città.Volete scoprire gli alberi che vivono qui? Scaricate questa guida messa a disposizione da Royal Parks, di cui Regent’s Park fa parte. Regent’s Park è anche sede di un bel teatro all’aperto sede di concerti ed eventi a pagamento. Info qui. Infine merita una menzione il famoso London Zoo, uno zoo dove si fa conservazione. Per info sui biglietti qui.
  • Highgate Cemetery: Questo non è un vero e proprio parco ma è un vecchio cimitero che per la sua unicità merita di essere visitato. Il cimitero nella sua forma originale (la parte occidentale più antica) fu consacrato dal Vescovo di Londra il 20 maggio 1839. Faceva parte di un’iniziativa per fornire sette cimiteri grandi e moderni per circondare la città di Londra.Arroccato su una collina sopra il fumo e la sporcizia della città, il cimitero di Highgate divenne presto un luogo alla moda per le sepolture e fu molto ammirato e visitato. L’atteggiamento romantico vittoriano nei confronti della morte e la sua presentazione hanno portato alla creazione di un labirinto di sepolcri egizi e di una ricchezza di tombe ed edifici gotici. Le file di silenziosi angeli di pietra sono state testimoni di fasti e cerimonie, nonché di terribili esumazioni.Ci sono almeno 850 persone importanti sepolte ad Highgate, tra cui 18 Royal Academicians, 6 Lord Mayors di Londra e 48 Fellows della Royal Society. Sebbene forse il suo occupante più famoso sia Karl Marx, qui sono sepolte anche molte altre persone degne di menzione, tra cui:Edward Hodges Baily – scultore, Rowland Hill – ideatore del moderno servizio postale, John Singleton Copley – artista, George Eliot, (Mary Ann Evans) – romanziere, Michael Faraday – ingegnere elettrico, William Friese-Greene – inventore della cinematografia , Henry Moore – pittore, Karl Heinrich Marx – padre del comunismo.Oggi i terreni del cimitero sono pieni di alberi maturi, arbusti e fiori selvatici che forniscono un rifugio per uccelli e piccoli animali. Il viale egiziano e il cerchio del Libano (sormontato da un enorme cedro del Libano) sono caratterizzati da tombe, volte e sentieri tortuosi attraverso la collina. Per la sua protezione, la sezione più antica, con la sua impressionante collezione di mausolei e lapidi vittoriane oltre a tombe riccamente scolpite, consente l’ingresso solo a gruppi di turisti. La sezione più recente, che contiene la maggior parte delle statue degli angeli, può essere visitata senza scorta. Per biglietti ed info precise consultare qui.

Attività all'aria aperta: escursioni e relax nei parchi

Con noi è possibile prenotare un tour per andare alla scoperta della Green London. Io sono una guida naturalistica, ho studiato scienze naturali all’università e svolto questa professione per molti anni. Posso guidarti alla scoperta dei parchi di Londra facendoti apprezzare le caratteristiche naturali e storiche. Alla conoscenza delle piante e degli animali, di questa immensa biodiversità che si trova nella città di Londra: un patrimonio inestimabile. Alcuni tour sono attivi su questa pagina, ma possiamo crearne di qualsiasi tipo su misura per gruppi, famiglie e anche per singoli. Possiamo creare itinerari per andare a fare birdwatching, oppure itinerari concentrati sulle foreste, giornate di educazione ambientale per famiglie. Basta contattarci qui

Se cercate aree attrezzate, parchi dove fare sport, parchi per bambini, o qualsiasi altra cosa, negli oltre 3000 parchi della Green London, c’è veramente l’imbarazzo della scelta. Un buon database è dato dal progetto GoParksLondon di cui vi invitiamo a consultare la mappa interattiva qui.

Sostenibilità e ambiente: il futuro verde di Londra

L’autorità governativa di Londra insieme a centinaia di realtà locali porta avanti una miriade di iniziative per continuare a tutelare gli spazi verdi e la natura di Londra, così come delle azioni per continuare a rendere Londra ancora più green.

Il sindaco di Londra ha supportato il progetto per dichiarare Londra la prima città-parco nazionale al mondo nel 2019 e si auspica a far diventare il 50% della città green entro il 2050. Fra le varie azioni è stato creato il Greener City Fund, un fondo da £12 milioni per portare avanti varie azioni su vari piani e raggiungere lo scopo di rendere il 50% della città green entro il 2050. Queste azioni hanno compreso la piantumazione di migliaia di alberi, la creazione di nuove aree attrezzate ecosostenibili per aumentare la fruizione degli spazi verdi, la creazione di nuove aree selvagge e il coinvolgimento delle comunità locali. I dati in dettaglio qui

Questa è solo una panoramica di cosa è la Green London. Vi ho dato un pò di numeri, vi ho indicato alcuni parchi da visitare divisi per zone, vi ho suggerito come potete visitare la natura di Londra insieme a noi e infine vi ho detto cosa sta facendo la città di Londra, non solo per preservare, ma per continuare ad accrescere questo patrimonio immenso. Ora siete pronti per visitare la Green London, enjoy!

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