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Alla scoperta di Londra & Regno Unito

Cosa vedere nelle Cotswolds in tre giorni

Ci sono dei luoghi magici, fiabeschi, che sembrano appartenere ad un’altra epoca. Sono luoghi inglesi dal fascino antico dove il tempo sembra essersi fermato, luoghi che rapiscono l’immaginario collettivo quando si nomina quell’Inghilterra comunque non lontano da Londra, ma spesso ancora sconosciuta. Cottage di pietra dove l’edera si arrampica sulle pareti, sale da tè dal profumo di epoche passate e scorci che sembrano dipinti. Parliamo dei villaggi presenti nell’area delle Cotswolds.

In questo articolo

Dove si trova l'area delle Cotswolds

L’area delle Cotswolds si trova a circa 2 ore da Londra in direzione Ovest. Quest’area è la più estesa delle 46 Area of Outstanding Natural Beauty in Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord. Ha una superficie di 2040 km2 circa. Fu designata tale nel 1966 per alcune caratteristiche , tra cui:

  • Paesaggio collinare: l’area delle Cotswolds è famosa per il paesaggio collinare caratterizzato da dolci colline ondulate che si estendono per decine di miglia.
  • Architettura in pietra: i caratteristici villaggi delle Cotswolds presentano un’architettura in pietra calcarea e molte abitazioni sono costruite con questa pietra che conferisce loro un aspetto affascinante e sicuramente caratteristico della zona. Queste rocce migrarono qui dopo essersi formate nella Jurassic Coast (nel Dorset). Venne impiegata per le costruzioni in quanto molto resistente agli agenti atmosferici.
  • Muri di pietra a secco, sono presenti lungo campi e sentieri e sono stati costruiti senza l’impiego di malta, rappresentano un elemento distintivo delle Cotswolds.
  • Parchi e Giardini, sono numerosi nell’area, e conferiscono un ulteriore arricchimento paesaggistico e naturale. Fra questi Hidcote Manor Garden e Painswick Rococo Garden.
  • Riserve Naturali, ci sono numerose Riserve Naturali Statali (National Nature Reserve) e Siti di Interesse Scientifico (Site of Special Scientific Interest) nell’area delle Cotswolds che tutelano vari habitat e specie garantendo quindi tutela della biodiversità.

Questa lista di motivazioni per cui fu istituita qui la AONB, dovrebbe essere già abbastanza per farvi capire che è una delle tappe da non perdere assolutamente nel vostro prossimo viaggio in UK. A tutto questo si aggiunge un immenso patrimonio storico e culturale che rende questa regione dell’Inghilterra sicuramente fra le più interessanti.

Itinerari di visita nei villaggi più belli delle Cotswolds

L’area delle Cotswolds si estende da nord a sud, quindi per ottimizzare i tempi e organizzare un itinerario di visita nei villaggi delle Cotswolds è consigliabile dividere il viaggio in zone: nord, centro, sud. Vi diamo un’idea di itinerario da seguire tenendo conto che avete una macchina a noleggio per effettuare il vostro viaggio qui. I mezzi locali non consentono di visitare autonomamente tutti i piccoli villaggi.

Venendo da Londra, forse, la parte più comoda per iniziare il viaggio alla scoperta dei villaggi più belli delle Cotswolds, è partendo da Nord, ma comunque si può fare anche viceversa.

Mappa completa

Primo giorno nelle Cotswolds, il Nord

  • Vi consigliamo di partire per il vostro itinerario delle Cotswolds proprio dall’estremità nord della zona e visitare come prima tappa il giardino gestito dal National Trust: Hidcote Manor Garden. Fu creato da Lawrence Johnston nel 1907. Divenne poi famoso per essere stato uno dei primi giardini “arts and crafts”, caratterizzato da aree separate e distinte ciascuna con il proprio stile e tema unico. C’è la Fontana dei Tritoni, il Padiglione dei Cipressi, la Casa dell’Orso, e il famoso labirinto. Ospita poi anche un esteso roseto con una vasta collezione di Rose che creano un’armonia di colori unica durante la Primavera e l’Estate. Talvolta vengono offerte delle visite guidate e ci sono degli eventi (controllare il sito qui).Per la visita è necessario acquistare un biglietto d’ingresso e i prezzi variano da £16 per gli adulti a £8 per i bambini, poi ci sono sconti famiglia e sconti gruppo (prenotate qui). Questa visita vi porterà via almeno un paio d’ore, dopodichè vi metterete in cammino per visitare il primo villaggio.
  • Vi spostate ora a Chipping Campden, circa 10 min di auto e siete arrivati nel primo villaggio da vedere in questa atmosfera fantastica. Da qui parte la Cotswolds Way che arriva fino a Bath dopo 160 km. Si tratta di uno dei vari itinerari di trekking in UK. Si tratta sicuramente di uno dei villaggi meglio storicamente conservati di tutta l’area. Un tempo molto frequentato per i suoi mercati e la lana. Lana molto caratteristica di tutta l’area delle Costwolds in realtà poiché intanto l’etimologia sembrerebbe derivare da “Cotes” (recinti delle pecore) e “Wolds” (colline aperte). In particolare le pecore delle Cotswolds sono sempre state di razze di valore, discendenti da razze romane e che producevano una lana di qualità pregiata, per cui nel tardo Medioevo mercanti da tutta Europa giungevano qui per questo prodotto. In questo piccolo villaggio già vi potrete immergere nella tipica atmosfera delle Cotswolds e lasciarvi trasportare. Sulla High Street rimangono ancora oggi visibili i segni del primo insediamento cittadino che avvenne nel XII secolo. La parola “chipping” si riferisce al mercato e la Market Hall fu costruita qui nel 1627 da Sir Baptist Hicks e venivano commercializzati formaggio, burro e prodotti derivanti dal pollame. Un’altra chicca è la Church of St James, forse una delle migliori “chiese della lana” delle Cotswolds, soprannominata così perché costruita con i proventi del fiorente commercio della lana (la zona divenne ricca per questo motivo all’epoca e la lana era per la popolazione locale come l’oro). È famosa per avere uno dei più antichi arazzi dell’altare e la lastra di ottone più grande d’Inghilterra. Accanto alla chiesa si trovano i cancelli di Campden House, molto danneggiati durante la Guerra Civile.
  • Spostandovi ancora più a sud le prossime tappe che vi consigliamo sono Broadway e la Broadway Tower. Il nome del villaggio suggerisce la presenza di questa strada principale che è fiancheggiata da vari shop, ristoranti e alberghi. Fra le altre cose, il villaggio di Broadway è stato rifugio di pittori e scrittori come Oscar Wilde, Henry James, J.M.Barrie e Claude Monet. Poco fuori dal centro del villaggio c’è la Broadway Tower. Oltre al fatto che è alta 30m e dalla sua cima si possono vedere ben 16 contee nelle giornate limpide; è un monumento interessante. Si tratta senz’altro di uno dei simboli delle Cotswolds. Ha un parco naturale intorno e anche una zona dove sono presenti i cervi. Il motivo per cui fu costruita? Si dice che Lady Coventry volesse sapere se un segnale luminoso sulla collina fosse visibile dalla sua casa a Worcester, a circa 22 miglia di distanza. Commissionò la costruzione della torre per scoprirlo. Fu ideata dal rinomato e prolifico architetto paesaggista georgiano Lancelot Capability Brown, prima di essere progettata nel 1794 da James Wyatt. Progettata per sembrare sassone, fu effettivamente costruita tra il 1798 e il 1799. Basti dire che poteva essere vista abbastanza chiaramente dalla casa della signora. Si presenta come un eccentrico mix di stili architettonici, la torre è stata la casa della famosa tipografia di Sir Thomas Phillips, ritiro campestre per gli artisti preraffaelliti William Morris, Burne-Jones e Rossetti, oltre che una fattoria. Bisogna acquistare un biglietto per visitarla e comunque l’area è attrezzata con parcheggi e caffè. I prezzi del biglietto variano da £12 per gli adulti, a £2 per i più piccoli, con biglietti anche per altre fasce e gruppi. Per maggiori informazioni cliccate qui.
  • La prima giornata si può concludere con l’arrivo a Stow on the Wold, altro grazioso villaggio dove fermarsi per cena. Perdetevi nei suoi vicoli per una passeggiata e andate a cenare al pub più antico di tutta l’Inghilterra, che si trova appunto proprio qui: The Porch House. A fine articolo vi daremo qualche info in più su posti dove mangiare e anche su questo pub. Si tratta di un villaggio più grande rispetto ai precedenti e quindi ricco magari di più negozi, alberghi e altro. Market Square era uno di quei luoghi affollati quando era presente il ricco commercio della lana e delle pecore qui nelle Cotswolds.

Secondo giorno nelle Cotswolds, il Centro

  • Ripreso il cammino, vi avviate nel cuore centrale delle Cotswolds. La prima tappa del secondo giorno che vi consigliamo sono gli “Slaughters” : Upper Slaughter e Lower Slaughter. Nonostante il nome abbia origine legata alla morfologia del posto (“slough“ o “slothre “, antico inglese per indicare un luogo fangoso), questi due villaggi sono veramente pittoreschi e oggi sorgono lontani dalle zone fangose. Seppur non ci sia “molto” da vedere in termini di musei, negozi o altro, meritano assolutamente una visita. Perdetevi nella loro atmosfera lenta, immergetevi nel silenzio del luogo dove l’unico rumore è lo scorrere del fiume Eye; antichi mulini e i cottages in pietra resistono qui da oltre un secolo senza nessun cambiamento architettonico da allora. Vale assolutamente la pena fermarsi qui e fare una passeggiata in questi vicoli ricchi di fascino e dagli scorci pittoreschi. I due villaggi distano a pochi minuti di auto l’uno dall’altro e come suggerisce il nome Upper Slaughter si trova a nord, mentre Lower Slaughter si trova a sud.
  • Il viaggio continua in direzione Bourton on the Water, questo villaggio è denominato la “Venezia delle Cotswolds”. Il nome è dovuto al fatto che le acque del fiume Windrush bagnano questa graziosa cittadina e i numerosi ponti bassi in pietra creano scorci pittoreschi dove passeggiare e rilassarsi. Si tratta di una delle perle delle Cotswolds ed è una meta molto visitata. La high Street è piena di negozi, sale da tè, shop per souvenir. Una cosa interessante da visitare qui è il Model Village: in pratica una riproduzione in miniatura del villaggio. Molto bello da vedere e curato nei minimi dettagli. C’è un biglietto di ingresso che costa £4.50; per più informazioni cliccate qui. Se invece siete appassionati di veicoli e vintage allora c’è il Cotswolds Motoring Museum & Toy Collection, un museo dedicato alla storia dell’automobile, con una vasta collezione di veicoli, oggetti d’epoca e una raccolta di giocattoli storici legati all’automobilismo. Infine vi è anche un parco con animali, il Birdland Park and Gardens; un parco ricco di uccelli e molti animali, ideale per portare qui i bambini se siete con la famiglia. Anche qui è richiesto un biglietto di ingresso che potete prenotare qui
  • Continuando verso sud vi consigliamo uno stop anche a Northleach, un villaggio che nessuna guida o blog consiglia perchè non “famoso” o mainstream, ma che secondo noi merita. Inspiegabilmente poco visitato, questo villaggio è stato una piccola città mercato sin dal 1227. Ci sono cottage del tardo medioevo, case di epoca Tudor che rendono l’atmosfera unica intorno a Market Sq. Una visita merita anche la chiesa della cittadina: Church of St Peter & St Paul. L’imponenza e la complessità di questa chiesa, capolavoro dello stile perpendicolare delle Cotswolds (stile del tardo gotico fra il XIV e il XVII secolo), testimonia la prosperità che vi era durante l’era del commercio della lana.
  • Proseguendo verso sud, anche se non si tratta di un villaggio, vi consigliamo di visitare Chedworth Roman Villa, come potete immaginare dal nome si tratta di un’antica villa romana. Oggi gestita dal National Trust, questa lussuosa villa fu scoperta nel 1864. La sua sezione più antica risale al 175, ma la parte più bella si pensa appartenere al 362 circa. Ci sono due bagni pubblici, una grande sala da pranzo con riscaldamento sotto il pavimento e molto altro. Tantissimi mosaici sono conservati qui, alcuni addirittura sono stati sepolti di nuovo per preservarli, per mancanza di risorse per il proseguimento dei lavori. Il biglietto d’ingresso costa £12 per gli adulti e £6 per i bambini. Maggiori info qui. 
  • Proseguendo il viaggio vi consigliamo uno stop a Bibury, dove esiste la strada (probabilmente) più fotografata di tutta l’Inghilterra: la celebre Arlington Row, una piccola strada con antichi cottage ricoperti di muschi e licheni, dai tetti spioventi, che esercitano un fascino notevole e sono addirittura presenti nel passaporto inglese. La strada conduce fino ad Arlington Mill, dove un tempo i tessuti di lana prodotti ad Arlington Row venivano lavati e sgrassati. Successivamente, venivano portati alla Rack Isle per l’asciugatura. Fino agli anni ’80, Arlington Mill ospitava un museo con decine di abiti d’epoca; oggi è una residenza privata. Il villaggio, da William Morris definito il più bello d’Inghilterra e situato nella contea del Gloucestershire, ospita circa 600 abitanti e sembra uscito da una fiaba. I suoi antichi cottage in pietra, risalenti al XIV secolo e originariamente utilizzati come ovili per i monaci nel Medioevo, sono ora abitati dai tessitori. Il fiume Coln, testimone delle epoche passate, scorre placidamente. Arrivare qui al tramonto è il massimo. Dopodichè, vi consigliamo di raggiungere Cirencester che dista a soli 15 min di auto per passare lì la notte. Si tratta di una città più popolosa, ma che in questa guida non includiamo come meta da visitare, però come punto di appoggio poichè offre molti hotel e ristoranti per la vostra seconda sera nelle Cotswolds.

Terzo giorno nelle Cotswolds, il Sud

  • Arrivati al terzo giorno diciamo che tutto dipende se dovete rientrare, se avete i tempi stretti o no. Se avete i tempi larghi vi consigliamo di fare una digressione e andare a visitare Painswick. Si tratta di un’altra tappa poco mainstream ma che secondo noi merita. La via principale, New Street, costruita intorno al 1428, ospita il più antico edificio postale d’Inghilterra, il più antico campo da bocce del paese e abitazioni con facciate di epoca georgiana. Si arriva anche alla St Mary’s Church attraverso stradine tortuose. Questa chiesa di stile gotico , risalente al  XIV secolo, è circondata da 99 esemplari di tasso che vengono potati in maniera precisa e particolare. Secondo una leggenda locale, quando viene piantato il 100° esemplare, questo muore, ma non sono mai state date spiegazioni plausibili. Questo piccolo villaggio, da alcune dicerie, sembra essere il meglio conservato di tutte le Cotswolds e la pietra utilizzata per le case sembra più grigia rispetto agli altri, poiché è estratta a Painswick Beacon. La città è anche sede di un festival annuale delle arti in estate, il rinomato Art Couture Painswick Festival, che attira costantemente designer locali e provenienti da tutto il paese. Quindi una tappa da fare assolutamente se avete tempo a sufficienza.
  • Se non ne avete, mirate direttamente all’estremo sud e recatevi a Castle Combe per concludere il vostro viaggio nei villaggi delle Cotswolds. Incastonato tra verdi colline lussureggianti, Castle Combe si trova sul bordo del fiume Bybrook. La sua storia risale a quando era una fortezza occupata dai Romani. In seguito arrivarono i Normanni e costruirono il loro castello. Nel Medioevo, Castle Combe divenne una città di mercanti di lana, filatori e tessitori. Oggi, ci sono due strade costellate di affascinanti cottage di tessitori, con alcuni pub e chiese sparsi. Una visita a questo incantevole villaggio di Castle Combe è d’obbligo per chi ama immergersi nella bellezza naturale apprezzando la ricchezza della storia inglese. Assicuratevi di vedere il mercato nel centro della città, dove convergono le tre strade principali. È lì dal XIV secolo e in passato veniva utilizzato per ogni attività cittadina. Insomma un posto magico, ricco di fascino e di storia, come concludere nel modo migliore possibile il vostro itinerario di visita nei villaggi più belli delle Cotswolds.

Patrimonio storico e architettonico: i luoghi da non perdere

Se siete particolarmente interessati al patrimonio storico e architettonico delle Cotswolds, ci sono dei luoghi da non perdere, oltre a quelli già citati nell’itinerario di visita dei villaggi. La zona delle Cotswolds (o comunque nei suoi immediati confini) è ricca di antichi siti romani, tumuli antichi, residenze storiche e palazzi reali. Se siete appassionati e interessati a tutto questo, vi indichiamo qui di seguito alcuni siti interessanti da visitare. Prendetene nota e godetevi il vostro viaggio in questi luoghi bellissimi. Ricordate comunque che a fine articolo trovate una mappa con tutti i villaggi e tutti i posti descritti in questo articolo.

Siti romani

  • Cirencester Amphiteatre: Originariamente conosciuta come Corinium Dobunnorum, Cirencester fu colonizzata dai Romani nel II secolo. Era un insediamento fiorente – la seconda città più grande d’Inghilterra dopo Londra – con una posizione privilegiata su tre strade romane principali. La città ospitava un teatro, una basilica e un foro per soddisfare i suoi 10.000-20.000 residenti. Ma la cosa più impressionante è stato il suo anfiteatro. L’anfiteatro fu costruito appena fuori dalle mura della città e poteva contenere 8000 spettatori, che sarebbero venuti a guardare eventi come gare di gladiatori ed esecuzioni. Poi più tardi nel XVIII secolo fu usato per il bull-baiting, dandogli il soprannome di “Bull Ring”. Oggi non resta che i tumuli di terra che mostrano dove si trovavano le banche di posti a sedere originali, dandovi un’idea della sua scala. L’ingresso è gratuito.
  • North Leigh Roman Villa. Posizionata lungo le rive del fiume Evenlode, la North Leigh Roman Villa era un esempio di “villa da cortile”, un tipo di architettura caratterizzata da edifici disposti su tre lati e un cancello sul quarto, tutti circondati da un cortile centrale. Questa villa rappresentava una delle residenze più imponenti nell’antica Britannia romana, vantando quattro suite con bagni, 11 stanze e 16 pavimenti decorati con mosaici. Un notevole pavimento a mosaico risalente al III secolo è ancora in gran parte conservato, offrendo uno straordinario esempio dell’arte e della maestria artigianale dell’epoca. L’ingresso è libero.
  • Great Whitcombe Roman Villa: un tempo una delle dimore romane più imponenti della Gran Bretagna, faceva parte di una vasta tenuta di campagna. La sua costruzione risale a circa il 250 d.C. Nonostante la perdita di gran parte della struttura nel corso dei secoli, sopravvivono ancora i resti dell’originale complesso termale e alcune sezioni di pavimentazione a mosaico adornate da creature marine, testimonianza della sua antica opulenza.

Chiese ed abbazie

  • Bradford on the Avon Tithe Barn. Il più imponente edificio nel complesso medievale di Barton Farm è il Great Barn, popolarmente conosciuto come il Tithe Barn. Risale a circa il 1340 e potrebbe essere stato costruito dopo che il proprietario, l’Abbazia di Shaftesbury nel Dorset, acquisì nel 1332 la Rettoria della chiesa e i decimi dell’ampia parrocchia di Bradford. Con le sue dimensioni di 168 per 33 piedi (51 per 10 metri), è uno dei più grandi fienili medievali del paese. Esternamente è interamente realizzato in pietra tagliata a mano, supportato da contrafforti in pietra, ad eccezione di una parte della parete di gable orientale che fu ricostruita in pietra di cava in un periodo successivo. Il tetto è coperto da migliaia di sottili tegole di calcare. Il fienile passò alla signoria del Manor di Bradford dopo la dissoluzione dell’Abbazia nel 1539, fino a quando Sir Charles Hobhouse, il signore dell’epoca, desiderò disfarsene nel 1914. Nonostante la Grande Guerra, la Wiltshire Archaeological & Natural History Society effettuò lavori di riparazione e restauro sotto la guida dell’architetto antiquario Sir Harold Brakspear. Avvicinandosi alla successiva guerra, la Società lo cedette nel 1939 al Ministero dei Lavori Pubblici, che effettuò ulteriori riparazioni nel 1950. Attualmente è sotto la custodia di English Heritage, successore del Ministero, ed è un edificio classificato di Grado I nonché un Monumento Antico Programmato.
  • Hailes Abbey. Fondata nel 1246 da Riccardo, conte di Cornovaglia e fratello di Enrico III, Hailes ha una storia affascinante. La sua origine risale a quando Riccardo, durante un viaggio in mare colpito da una tempesta, fece un voto di erigere una casa religiosa se fosse sopravvissuto. Mantenne la sua promessa dopo essere scampato all’incidente e ottenne il maniero di Hailes da Enrico, dove fondò un’abbazia con il supporto dei monaci cistercensi provenienti dall’abbazia di Beaulieu nell’Hampshire. La straordinaria rapidità con cui fu completata la costruzione dell’abbazia, in soli 5 anni, è un fatto notevole. Nel 1251, la cerimonia di consacrazione vide la presenza di Enrico III, la regina Eleonora di Provenza e 13 vescovi.Intorno al 1270, l’abbazia acquisì una fiala che si diceva contenesse il sangue di Cristo. Questa preziosa reliquia contribuì significativamente alla stabilità finanziaria dell’abbazia. Fu costruita un’ala apposita nella parte orientale della chiesa dell’abbazia per custodire la fiala in uno scrigno speciale.Grazie alla fiala, Hailes divenne una meta rinomata in Inghilterra per i pellegrini religiosi. Dopo la Dissoluzione dei Monasteri nel 1539, che portò alla distruzione dell’abbazia, si scoprì che il “sangue” contenuto nella fiala era in realtà una miscela di zafferano e miele. Apre tutti i giorni dalle 10 alle 4 e si paga un biglietto d’ingresso. Per maggiori info qui
  • Kingswood Abbey Gatehouse,Nel 1139, Guglielmo di Berkeley, la cui famiglia stava crescendo in importanza nel Gloucestershire, convinse i monaci cistercensi dell’Abbazia di Tintern a stabilire una comunità a Kingswood. Sebbene sia generalmente creduto che il sito di questa prima abbazia sia Abbey Farm, le prove a sostegno di questa affermazione sono scarse.Verso il 1149, la maggior parte dei monaci si trasferì a Hazleton e l’abbazia fu declassata a grangia, diventando il centro di un’azienda agricola. Tuttavia, negli anni ’60 del XII secolo, i monaci fecero ritorno e fondarono una nuova abbazia in un sito più favorevole vicino al fiume. Questa fiorì fino alla sua chiusura da parte di Enrico VIII nel 1538. Nelle abbazie cistercensi, si trovavano dormitori separati per i fratelli laici (che svolgevano la maggior parte del lavoro manuale) e per i monaci di rango più elevato.

Residenze, palazzi e castelli

  • Minster Lovell Hall and Dovecote,Nel luogo di Minster Lovell, una dimora signorile è attestata almeno dal XII secolo, ma gran parte delle rovine visibili oggi appartiene a una nuova e imponente residenza costruita da William, Barone di Lovell e Holand, negli anni ’30 del XV secolo, al suo ritorno dalle guerre in Francia. Grazie a matrimoni e a una fortunata ascesa, William divenne uno degli uomini più ricchi d’Inghilterra, ed eresse la sua dimora come testimonianza della sua straordinaria opulenza. Il figlio di William, John, un influente sostenitore della fazione Lancaster e servitore di Enrico VI, ottenne la posizione di mastro guardaboschi nella vicina foresta reale di Wychwood. Al contrario, il figlio di John, Francis, nono barone, si schierò con la causa yorkista e ricevette il titolo di Visconte Lovell da Riccardo III. Dopo la sconfitta della Casa di York nella battaglia di Bosworth nel 1485, la dimora passò nelle mani della Corona e, alla fine, nel 1602, divenne proprietà del prolifico avvocato Sir Edward Coke. Il suo discendente Thomas Coke, successivamente Conte di Leicester, dimorò lì nel 1721 e nel 1728 assunse il titolo di Lord Lovell di Minster Lovell. Tuttavia, la dimora fu abbandonata in favore della residenza dei Coke a Holkham, Norfolk, avviata negli anni ’30 del XVIII secolo, e circa nel 1747 la maggior parte degli edifici fu smantellata, con le ali est e ovest e le cucine demolite per ottenere materiale da costruzione. L’ingresso è libero.
  • Snowshill Manor and Garden, gestito oggi da National Trust, Snowshill Manor è una casa di campagna delle Cotswolds del XVI secolo situata appena fuori da Broadway e offre un incredibile mondo di antichità e manufatti, è una sorta di “Caverna di Aladino” piena di tesori, colma fino all’orlo con la affascinante collezione di Charles Paget Wade, riflettendo la sua passione per l’artigianato tradizionale, il colore e il design. Wade era un architetto, artista e artigiano, che ha dedicato la sua vita a accumulare una collezione enorme e variegata di ceramiche, modelli di navi, giocattoli, biciclette e molto altro:C’è un giardino terrazzato con splendide viste sulla pittoresca campagna dei Cotswold. Si paga un biglietto d’ingresso, per maggiori informazioni qui.
  • Sudeley Castle & Gardens.La storia lunga, curiosa e affascinante di Sudeley Castle & Gardens è difficile da eguagliare tra gli edifici storici. Con connessioni reali che risalgono a oltre 1.000 anni fa, Sudeley Castle ha svolto un ruolo di rilievo nella storia dell’Inghilterra, permettendo ai visitatori di immergersi nella vita di re e regine come Riccardo III, Elisabetta I e Lady Jane Grey. Sudeley è un castello privato unico in Inghilterra che vanta la sepoltura di una regina nei suoi terreni. Katherine Parr, sesta e ultima moglie di Enrico VIII, ha vissuto e trovato sepoltura nel castello. Oggi riposa in una splendida chiesa del XV secolo situata nei giardini del castello. Tra le sue preziose collezioni, spiccano le lettere d’amore di Katherine Parr, manufatti di pizzo attribuiti ad Anne Boleyn, il “Libro delle Ore” di Enrico VII, brocche di birra personali di Carlo I e molti altri tesori.I magnifici giardini di Sudeley Castle sono rinomati a livello mondiale, offrendo varietà e colori dalla primavera all’autunno. Il giardino principale, chiamato Queens Garden in onore di quattro regine d’Inghilterra, presenta un parterre tudor originale su cui Anne Boleyn, Katherine Parr, Lady Jane Grey ed Elisabetta I passeggiavano, e ospita ben 80 varietà di rose. Si paga un biglietto di ingresso, maggiori informazioni qui.

Escursioni nella natura e attività all'aperto

  • Il paesaggio delle Cotswolds offre un’incredibile opportunità di attività da poter fare all’aperto e comprende anche escursioni nella Natura. Una cosa che si può fare è arrivare qui e affittare una bici per perdersi in pedalate tranquille in alcuni di questi villaggi. Ci sono varie località in tutte le Cotswolds dove noleggiare bici, qui a questo sito potete trovare un elenco

    Per gli amanti del trekking ci sono varie opportunità di escursioni magari da un villaggio all’altro, ma sicuramente una cosa molto interessante è la Cotswolds Way: 160 km di bellezza da Chipping Campden, a nord, a Bath, a sud. Si può percorrere l’intero cammino in 7-8 giorni circa per i camminatori più esperti, oppure decidere di fare qualche tappa giornaliera.

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Cosa mangiare e dove: la gastronomia locale e i migliori pub

Le Cotswolds sono proprio l’emblema della campagna inglese, quindi qui potete veramente pensare di avere esperienze autentiche e provare veramente cose locali. L’agricoltura e la pastorizia un tempo erano certamente più fiorenti nelle Cotswolds, ma oggi sono comunque ancora in voga. Sarebbe il massimo farsi ospitare da qualche locale e provare prodotti a km0, visitare qualche farm e assaggiare i loro prodotti sul posto. Quindi per assaggiare la gastronomia locale delle Cotswolds vi invitiamo anche ad avventurarvi in questa ricerca.

Non vi indichiamo quindi pub e locali che potete trovare con una semplice ricerca su google, ma in questo articolo vogliamo suggerirvi alcuni posti magari meno conosciuti e che secondo noi sono più autentici. Poi dipende anche da dove avrete possibilità e/o voglia di fermarvi durante le vostre tappe. 

  • Jolly Nice Farmshop. Una stazione di servizio in disuso lungo la A419 tra Stroud e Cirencester è stata recentemente trasformata… et voilà, un negozio di fattoria e un café molto eleganti. Questa deliziosa impresa è gestita da madre e figlia, Harriet e Rebecca Wilson, ed è nata, come se fosse organica, da un’attività di gelato che ha avuto inizio nella fattoria di famiglia a Westonbirt. I Wilson hanno iniziato a offrire i loro gusti fatti in casa da un rimorchio retrò-chic lungo la A419, per poi aprire il loro incantevole negozio di fattoria e ristorante nei pressi di una ex stazione di servizio, completa di un prato per mangiare all’aperto in estate e una accogliente yurta per mangiare al chiuso in inverno. Aperto tutti i giorni.

  • Wild Garlic. Ingredienti veramente freschi sono alla base dei menu splendidamente concepiti da Matthew Beardshall in questo elegante piccolo ristorante con (tre) stanze nella vivace Nailsworth. Dal carpaccio di cervo al fagiano arrosto al miele con pudding alla salvia, e dessert sorprendenti come crema al tè con membrillo pochè e sorbetto al latte, la riduzione dei chilometri alimentari e la sostenibilità sono considerazioni importanti qui. Il pane è una passione particolare e viene sfornato ogni mattina, insieme a shortbread, biscotti e altro ancora. Si può cenare formalmente o optare per il brillantemente inventivo menu di tapas basato su ciò che è migliore nei mercati della zona. Qui il loro sito web

  • Royal Oak, Tetbury. Posizionata vicino al centro dell’incantevole vecchia Tetbury, questa splendida taverna del XVII secolo è stata notevolmente rinnovata nel 2013, grazie ai nuovi proprietari, la coppia di marito e moglie Chris York e Kate Lewis. Una volta un luogo poco amato, è diventato un rifugio retro-chic completo di tavole del pavimento recuperate, un bancone realizzato con pannelli di chiesa riciclati e sei camere eleganti nella vecchia pista da bowling di fronte all’edificio principale. È un luogo accogliente e artistico che ospita eventi e raduni nella vecchia sala bar stile saloon, mentre al piano superiore, sotto travi e lampadari di ferro battuto, c’è un ristorante dai prezzi ragionevoli che offre una moderna interpretazione di robusti classici da pub (molto ispirati ai prodotti locali), ottime insalate e invitanti dessert. Qui il sito web.

  • The Plough Inn, Cold Aston. Ora è difficile credere che questo bel pub del XVII secolo fosse in rovina quando Nick e Laura Avery lo acquistarono nel 2012. Il loro amorevole restauro ha coinvolto lo svuotamento di alcune parti della struttura e la posa di pavimenti in pietra, mantenendo al contempo il più possibile l’originale carattere dell’edificio. Gli Avery hanno concepito il Plough restaurato come un vero e proprio centro comunitario per l’incantevole Cold Aston e la zona circostante, quindi preparatevi a trovarvi immersi in un vivace contesto locale. Gli Avery sono orgogliosi di servire birre locali (e hanno vinto il premio “North Cotswold Pub of the Year” ai premi del 2014 di Camra) e di offrire cibo da pub senza fronzoli basato su prodotti locali davvero freschi, come la salsiccia Gloucester Old Spot con purè e prosciutto arrosto al miele. È disponibile anche il servizio di bed and breakfast in tre accoglienti camere mansardate.Qui il sito web

  • Wild Thyme. Intimo, rilassato e affascinante in egual misura, questo piccolo ristorante è molto applaudito a livello locale, tanto che non ha bisogno di cercare pubblicità. Alcuni dei migliori piatti dei Cotswolds vengono serviti nelle due piccole sale da pranzo qui, come ad esempio il soufflé al formaggio di capra con nocciole e marmellata di cipolla, e il filetto di daino arrosto con crema di sedano rapa e jus di barbabietola. Sono opere di Nick Pullen, mentre sua moglie Sally gestisce con gentilezza la sala. I Pullen trovano grande piacere nel reperire fornitori a livello locale: carne da Todenham Manor Farm; polli ruspanti da Great Farm a Faringdon; formaggi da Smart’s Farm e Crudges, e così via. Il loro sito web qui.

Consigli per organizzare al meglio il tuo viaggio

Organizzare al meglio un viaggio nelle Cotswolds richiede una buona pianificazione per poter sfruttare al massimo la bellezza di questa regione dell’Inghilterra. 

Di sicuro è fondamentale scegliere la migliore stagione: le Cotswolds sono affascinanti in qualsiasi momento dell’anno, ma molte persone preferiscono visitarle durante la primavera o l’estate per godere dei paesaggi verdi e dei fiori in fiore. Quindi evitare i periodi di altissima stagione è il massimo, sempre se si può.

Pianificare un itinerario flessibile è altrettanto importante: Le Cotswolds sono famose per i loro piccoli villaggi e sentieri panoramici. Lasciatevi spazio per esplorare luoghi inaspettati e perdersi tra le strade pittoresche. Dal momento che è una regione molto estesa risulta pratico scegliere una base per ognuna delle tappe. Bourton-on-the-Water, Stow-on-the-Wold o Chipping Campden sono alcune delle località popolari. Qui sotto potete fare una ricerca su Booking per trovare l’hotel che fa al caso vostro.

Sicuramente e senza dubbio noleggiare un’auto: la regione è prevalentemente rurale, e l’auto offre la massima flessibilità per esplorare i villaggi più remoti e le campagne circostanti. Qui di seguito potete fare una ricerca su Rentalcars per vedere se c’è qualcosa che fa al vostro caso. Noi lo utilizziamo sempre ed è praticamente un motore di ricerca per l’autonoleggio. Potete impostare la località dove volete prendere l’auto,le date, il budget e il tipo di macchina; poi il sistema vi proporrà le diverse disponibilità delle varie compagnie.

Ricordate che le Cotswolds sono famose per la loro atmosfera rilassata e i paesaggi incantevoli, quindi prendetevi il ​​tempo per assaporare la bellezza di questa regione. Portate con voi una macchina fotografica, delle scarpe comode e sicuramente un poncho o unimpermeabile poichè la pioggia potrebbe sempre sorprendervi. Unite il tutto e cercate di portare quanti più ricordi possibili da questo viaggio nel tempo, nell’eleganza e nella bellezza pittoresca di questi paesaggi fiabeschi. 

Buon viaggio nelle Cotswolds!

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