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Alla scoperta di Londra & Regno Unito

Nome dell'autore: Romy & Giupo

Veniamo a trovarvi Ep. 7- Giusy & Gigi

Veniamo a trovarvi Ep. 7- Giusy & Gigi

In questo video sulla nostra pagina Facebook potete vedere l’intervista completa ed il nostro incontro con Gigi & Giusy. Non dimenticate di lasciare un like, sehuire la pagina e condividere il video!

Seguite la loro pagina Facebook a questo link.

Riprendiamo questo progetto dopo tanto tempo e per raccontare la storia di altri connazionali ci spostiamo fuori dalla capitale. Ci dirigiamo nelle West Midlands per raggiungere Warwick: graziosa cittadina dalle origini medievale che sorge sul fiume Avon. Qui ci sono Gigi & Giusy ad accoglierci nel loro locale che si chiama Happy Puccia-Apulian Taste (qui su Google).

Con il calore del sud Italia ad aspettarci c’è Gigi che ci prepara subito una colazione comfortevole prima dell’orario di apertura vero e proprio, in una fredda giornata di fine Ottobre. Pasticciotti pugliesi deliziosi e un caldo cappuccino per partire il meglio. La moglie Giusy è ancora al piano di sopra, dove vivono, e scende qualche decina di minuti dopo con al seguito la graziosa figlia.

Veniamo accolti in maniera calorosa e sembra di sentirsi a casa. Gigi e Giusy ci hanno tenuto a dire dal primo momento che loro avrebbero voluto offrirci la colazione e il pranzo per farci gustare i loro sapori pugliesi, in cambio dello spazio dedicato a loro sui nostri canali. Del resto lo spirito del nostro progetto per raccontare le storie degli Italiani in UK, non è altro che anche un modo per instaurare nuove amicizie qui nelle terre di Albione e abbiamo ringraziato enormemente per la loro offerta, che ovviamente abbiamo accettato. Inoltre ci hanno gentilmente procurato anche due biglietti d’ingresso per il castello di Warwick.

Il oro locale è un mix di caffetteria/cioccolateria/paninoteca/piccola bottega. Il loro pezzo forte è la Puccia ovviamente, tipica “focaccia” pugliese che viene farcita con diversi ingredienti, alla quale uniscono però delle ottime cioccolate calde (italiane, ci tengono a precisare) e la vendita di prodotti italiani, ovviamente pugliesi: orecchiette, taralli, conserve e salse di piccoli produttori. Un altro modo per portare un pezzo di Puglia, qui a Warwick (ci dirà poi Gigi nell’intervista). Ma non solo, poi scoprirete guardando l’intervista che Giusy si diletta anche nell’artigianato.

Dopo aver consumato la nostra colazione fatta di sapori pugliesi e atmosfera di casa, salutiamo Gigi e Giusy che iniziano la loro giornata lavorativa e ci avviamo per fare un breve giro di qualche ora per visitare la cittadina, per poi tornare da Happy Puccia a pranzo, aassaggiare le loro magnifiche pucce e fare loro l’intervista dopo che hanno chiuso l’attività.

Warwick è una piccola cittadina che sorge sul fiume Avon e dista circa 18 km da Coventry, la città più grande in prossimità. Qui gli inverni sono rigidi e molto umidi, ma è una città storica molto interessante. Vide la sua origine in tempi antichi e i segni di un passato medievale sono ancora visibili, luogo di interesse fra tutti è appunto il castello dove siamo diretti. Fu costruito nel XIV secolo in una posizione strategica e che contiene molte ricchezze artistiche: una possente armeria, varie pitture antiche, stanze reali con numerosi segreti. Il castello è ben conservato e visitarlo è piacevole. In questo periodo (Halloween) è addobbato di conseguenza ed è pieno di famiglie poichè è domenica. 

Warwick offre molte altre cose, ma non riusciamo a vedere molto, ci promettiamo però di fare in futuro un giro più approfondito. Dopo un giro a St Nicholas Park nell’atmosfera dell’autunno, ci rechiamo al Castello e poi torniamo da Happy Puccia per ora di pranzo.

Ci accomodiamo e vediamo lavorare Gigi & Giusy con passione,  si notano altre due persone (come tutti gli italiani che abbiamo intervistato) che hanno realizzato qui i loro sogni e i loro progetti, infatti poi ce lo confermano con l’intervista. Ciò che preparano qui è buonissimo e per noi è stato un grande piacere e un onore aver potuto raccontare un’altra storia di successo e di soddisfazione di altri Italiani in UK.

Complimenti Gigi & Giusy e ad maiora semper!

Per assaggiare le prelibatezze di Happy Puccia se siete in zona questo è l’indirizzo:

61 Smith St, Warwick CV34 4HU

Se volete invece ordinare online e vivete nei dintorni cliccate qui. La loro pagina facebook invece è qui.

È sempre bello per noi incontrare persone con un vissuto simile e confrontarsi.
Voi cosa ne pensate? Fateci sapere nei commenti.

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Luci di Natale a Londra: mappa e info utili

Luci di Natale a Londra: mappa e info utili

Eccoci qui nuovamente, Natale è alle porte! Londra è sempre magica, ma a Natale con le ormai famose Christmas Lights mostra il suo fascino in tutto e per tutto! Dopo gli anni sottotono del covid ormai le famose luminarie della city sono tornate in grande stile.

Preparate macchine fotografiche, smartphone e non dimenticate di portare con voi la voglia di esplorare. Vestiti caldi, un’idea su dove fermarsi a sorseggiare una bevanda calda fra un quartiere e l’altro, e il gioco è fatto: la visita alle luci di Natale 2023 può iniziare!

 

Siamo forse abituati a pensare che trattandosi di Christmas Lights sia possibile osservarle solo nel periodo natalizio o comunque a ridosso di esso, ma non è così. Londra si addobba a festa a partire da Novembre e le installazioni di solito (almeno la maggior parte) durano fino al Gennaio successivo.E la scelta è varia e ce n’è per tutti i gusti e tutti i quartieri. Seppur è vero che la maggior parte delle decorazioni si osservano nella city, è vero anche che ci sono alcuni quartieri non proprio in centro dove è possibile fare una visita e immergersi nell’atmosfera natalizia.

 

Quando vengono accese le luci di Natale a Londra? Fino a quando rimangono le decorazioni di Natale a Londra? Dove vedere le luci di Natale a Londra? 

Ecco in questo articolo un elenco e una mappa fatta insieme a Romy in modo che in completa autonomia potrete scegliere in quale quartiere o zona andare per godervi le vostre Christmas Lights.

In questo articolo

Quali sono le principali luci di Natale a Londra?

Quando si pensa alle luci natalizie a Londra sicuramente il primo pensiero va a Regent Street, storicamente infatti è stata la prima strada londinese ad aver inaugurato la tradizione delle luminarie. Lo stile neoclassico dei palazzi ad opera dell’architetto John Nash, i negozi di alta moda, i numerosi luxury shop saranno quest’anno illuminati da fantastiche installazioni a forma d’angelo che donano quel tocco di classe in più a questa famosa strada. Sicuramente una delle tappe imperdibili per qualsiasi tour natalizio nella capitale. Le luci saranno aperte ogni giorno dalle 3 di pomeriggio fino alle 11 di sera.

Come raggiungere il posto?

Per fare una passeggiata avvolti dalle luci e dall’architettura di Regent Street noi consigliamo di percorrerla da Oxford Circus, dove potete arrivare con la Victoria Line, la Central Line o la Bakerloo Line e poi arrivare nella piazza di Piccadilly Circus.

La strada dello shopping natalizio per eccellenza, ok una delle tante, ma sicuramente la più frequentata in questo periodo dell’anno. Oxford Street è una di quelle dove c’è più attesa per l’accensione delle celebri luminarie natalizie. Anche quest’anno la magia tornerà a prendere vita lungo i palazzi di questo viale, le vetrine dei negozi e la gente per strada di nuovo insieme dopo un lungo periodo. Quest’anno sono presenti grandi schermi digitali con oltre 200 mila luci!

Come raggiungere il posto?

Il modo migliore secondo noi per godere di Oxford Street e di tutte le luminarie è arrivare con la Central Line alla fermata Marble Arch e fare tutta la lunga passeggiata fino a Tottenham Court Road.

Artisti di strada, musicisti ad ogni angolo, due mercatini al coperto, una serie di ristorantini, negozi dove fare i propri acquisti: tutto racchiuso in una magica piazza. Covent Garden è un altro dei luoghi iconici di Londra nel periodo natalizio. Un maestoso albero di Natale le fa da padrone con ben 30 mila luci e non può mancare una foto ai suoi piedi. Altre 115 mila luci ad illuminare Apple Market, un’installazione immersiva della LEGO, vin brulè per tutti i gusti e quest’anno una chicca in più: neve artificiale per rendere l’atmosfera ancora più magica. (maggiori info QUI) . Insomma non potete assolutamente perdere questa tappa nel vostro tour di London Christmas Lights 2021!

Come raggiungere il posto?

Per raggiungere Covent Garden da qualsiasi direzione prendete la Piccadilly Line e scendete alla fermata Covent Garden, neanche qualche passo fuori dalla stazione e sarete già immersi nella sua magia.

Siamo ancora nel centro di Londra, e Carnaby Street è una delle strade nel quartiere di Soho più progressista e artistica, le luminarie degli anni precedenti erano sempre studiate con uno scopo preciso che tendeva a rispecchiare l’attualità. Quest’anno le luci di Carnaby Street saranno una sorta di vortice che trasporterà i visitatori della capitale all’interno di un “Carnaby Universe”, creando forcme e colori con l’ausilio di tanti neon colorati a formare queste installazioni, (maggiori info QUI) 

Come raggiungere il posto?

Sicuramente la fermata della metropolitana pià comoda per raggiungere Carnaby Strett è Oxford Circus dove si può arrivare con la Victoria Line, la Central Line o la Bakerloo Line. Da qui poi dirigersi verso Carnaby Street.

Oltre a quelle più conosciute, dove si possono vedere altre luci di Natale a Londra?

Ancora per quanto riguarda le zone limitrofe, altre luminarie interessanti si possono trovare al Marylebone Village dove sono state accese il 4 Novembre. Una High Street piena di negozi dove per il periodo natalizio ci sono offerte ed eventi interessanti (Maggiori informazioni qui). Per raggiungere questa location conviene scendere alla fermata di Baker Street dove si può arrivare con varie linee metropolitane: Bakerloo Line, Circle Line, Hammersmith and City Line e Metropolitan Line.

Altra visita bisogna farla alle Belgravia Christmas Lights nell’area di Belgravia: Eccleston Yard, Pimlico, Motcomb Street, Elizabeth Street saranno le strade della zona illuminate con luci bianche natalizie e meritano una visita! Raggiungete l’area scendendo a Victoria e iniziate la vostra passeggiata proseguendo in direzione Hyde Park. Potete arrivare a Victoria con la Circle Line, Victoria Line e District Line.  (Maggiori informazioni qui)

Spostandoci un po’ più a sud non può mancare una visita a South Bank. Concedetevi una bella passeggiata; prendete la Jubilee Line, la District Line o qualsiasi altra linea vi porti alla stazione di Westminster e usciti dalla stazione attraversate Westminster Bridge, vi godete la vista sul London Eye e scendete le scale iniziando la vostra camminata che potrete far concludere al Tower Bridge, magari con una bella sosta per una bevanda calda lungo la strada. Qui rimarranno fino al 7 gennaio le luminarie. Quest’anno l’installazione prende il nome di Winter Lights e include: Dichroic Sphere (una scultura di luce alimentata da una singola lampadina a basso consumo energetico); Sphere (che altro non è che un tubo rimpieto a gas ruotante che produce un’illusione di una sefra gigante luminosa) e Cosmic Bloom (un’installazione di 1300 pezzi di arte digitale proiettati sulla Royal Festival Hall).

Andiamo verso nord un pò per giungere nella zona di King’s Cross. La famosa stazione. snodo centrale della capitale, è anche essa interessante da visitare nel periodo natalizio. Precisamente a Coal Drops Yard prendono vita delle installazioni che si vanno ad aggiungere a quelle permanenti che è possibile vedere tutto l’anno. In particolare durante questo periodo con l’atmosfera natalizia il luogo viene addobbato con un enorme albero di Natale e numerose altre luminarie, tante bancarelle fino a tarda sera dove poter acquistare dolciumi vari, musica dal vivo e molto altro per divertirsi in questo altro angolo di Londra. (Maggiori informazioni qui)

Rimanendo sempre lontani dal centro della city un’altra cosa interessante a cui assistere quest’anno è “Christmas at Eltham Palace“. Si tratta della prima edizione di questo evento, ci saranno sorprese ad ogni angolo e cibarie tipiche delle festività natalizie, il collettivo “Illumaphonium” porterà l’installazione interattiva “Halo” durante la quale i visitatori (sopratutto i più piccoli) potranno godere di un’esperienza sensoriale con le installazioni luminose.

L’evento dura fino al 1 Gennaio. I biglietti sonoi prenotabili a questo link e hanno prezzi variabili: standard adulti £20.50, bambini (3-16 anni) £15.25, famiglie £14.63, gruppi (15 adulti o più) £17.75.

Andiamo sulla riva nord del Tamigi, un pò verso ovest dove incontriamo i celebri Kew Gardens, così belli da visitare di giorno tanto quanto con le luminarie serali nel periodo natalizio sono considerati uno dei luoghi più affascinanti. Installazioni luminose che abbracciano gli alberi e illuminano le aree alberate, atmosfere magiche dai mille colori, per grandi e bambini. Sarà possibile assistere a questo spettacolo fino al 7 gennaio. Sono disponibili ticket famiglia e l’orario di ingresso è dalle 16 20 alle 20, le installazioni chiudino comunque alle 22. (Maggiori info QUI).

Spostiamoci ancora e andiamo un po’ a nord: è la volta di Kenwood House, una villa del XVII secolo nel quartiere di Hampstead Heath oggi gestita da English Heritage.

Qui sarà presente un nuovo percorso di luci natalizie nella sua maestosa posizione a partire dal 2 Dicembre e durerà fino al 1 gennaio. Quest’anno il Natale qui prevede 13 nuove installazioni e un nuovissimo spettacolo di luci, rinnovato rispetto allo scorso anno. Sicuramente da aggiungere al possibile calendario per le visite delle London Christmas Lights 2023. Per info e ticket visitare QUI.

Spostiamoci ad est e andiamo a Greenwich Park. Non potete mancare a “Sparkle in the Park“. Questo sentiero luminoso di Greenwich ha una straordinaria gamma di colori. Aspettatevi alberi scintillanti, installazioni di arte del fuoco ed elementi interattivi, oltre a musica dal vivo, un mercato che vende regali, cibo da strada e bevande di ogni tipo e una discoteca di Natale alla fine di ogni notte. Il tutto è gratuito e non dovete nemmeno prenotare: basta presentarsi con i vestiti più caldi e seguire le luci. Ingresso gratuito, per maggiori info visitare questa pagina.

Vogliamo concludere questa guida indicando quattro altri luoghi da vedere nel periodo natalizio per le loro decorazioni sfarzose e accattivanti. Luoghi celebri ormai famosi che sono meta in questo periodo dell’anno sia per gli acquisti ma anche per le loro celebri decorazioni.

La galleria di negozi di lusso Burlington Arcade vicino Piccadilly Circus. Il vistoso pub Churchill Arms nei pressi di Hyde Park. Il negozio di alta classe Fortnum & Mason e il celebre negozio di giocattoli su Regent Street: Hamleys Toys Store.

Trovate i dettagli per le indicazioni di tutti i luoghi, le venue citate in questo articolo nella mappa qua sotto che abbiamo redatto per voi.

 

Ovviamente ci sono molti posti in cui vedere le luminarie a Natale a Londra e non solo. Noi abbiamo cercato di indicarvi quelli più interessanti. Seguirà un video di un nostro giro alla scoperta di alcune delle Christmas Lights.

 

Condividete l’articolo e continuate a seguirci, grazie.

Mappa con le luci di Natale a Londra

Se hai problemi con le stazioni e l’orientamento riguardo la metropolitana

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Il taccuino del giardiniere: come ammirare i platani più antichi di Londra, che sono sopravvissuti a 16 monarchi

Potresti dare per scontati gli alberi di platano di Londra o potresti lamentarti della loro stagione di dispersione aggressiva del polline, ma questi giganti modesti hanno una storia affascinante.

Londra ospita circa 10.000 platani, alberi ibridi con radici genetiche provenienti da Europa, Medio Oriente e America. Questi alberi, piantati principalmente nel XVIII e XIX secolo per la loro resistenza alle condizioni urbane avverse, sono oggi una presenza comune nella città. Peter Holloway, esperto di alberi londinesi, conduce un tour tra i platani più notevoli, inclusi quelli vicino a Petersham Meadows e lungo il sentiero verso Richmond. Uno dei platani più alti si erge a circa 46 metri, vicino a Old Palace Lane. Tuttavia, il platano più grande e forse il più antico, chiamato ‘Barnie’, si trova presso il WWT London Wetland Centre a Smoky Wood, Barn Elms, con oltre 300 anni di storia. L’articolo suggerisce di apprezzare non solo la presenza comune di questi alberi, ma anche la loro ricca storia mentre si cammina tra le foglie secche in autunno.

Fonte: Evening Standard

L'inflazione pronta a diminuire nuovamente mentre si attenuano gli aumenti dei prezzi alimentari

Secondo le previsioni, l’inflazione nel Regno Unito dovrebbe diminuire leggermente a settembre, passando dal 6,7% di agosto al 6,6%. Questa riduzione è attribuita a un rallentamento negli aumenti dei prezzi alimentari e dell’abbigliamento. L’andamento potrebbe influenzare i pagamenti dei sussidi e le tasse, come le business rates. Gli esperti sperano in una diminuzione più marcata dell’inflazione dopo gli aumenti dei tassi di interesse della Banca d’Inghilterra. Si prevede che i prezzi alimentari subiranno un ulteriore rallentamento, ma i costi del carburante potrebbero aumentare a causa di problemi di approvvigionamento. I servizi potrebbero contribuire all’inflazione, con aumenti significativi delle tariffe delle scuole private. Il governo monitorerà attentamente i dati sull’inflazione per verificare il rispetto del loro impegno a dimezzare l’inflazione nel 2023. Un tasso di inflazione superiore alle aspettative potrebbe comportare maggiori costi per il Tesoro, ma anche entrate fiscali più elevate. La lettura di settembre sarà cruciale anche per calcolare gli aumenti dei pagamenti dei sussidi e le business rates del prossimo anno.

Fonte: Evening Standard

La stazione di King's Cross riapre dopo la 'sovraffollamento' causato dalla tempesta Babet

La stazione di King’s Cross a Londra è stata chiusa temporaneamente a causa del sovraffollamento durante la tempesta Babet, che ha causato notevoli interruzioni nei servizi ferroviari. La stazione ha permesso solo le uscite come misura precauzionale. Le restrizioni di controllo della folla sono state rimosse successivamente. La tempesta ha generato gravi disagi ai servizi ferroviari, in particolare su percorsi LNER, con cancellazioni, ritardi e modifiche previsti fino alla fine del sabato. Le condizioni meteorologiche avverse hanno causato inondazioni, sospendendo molti percorsi e limitando fortemente il servizio. Gli operatori ferroviari hanno consigliato di evitare i viaggi. Le foto pubblicate sui social media mostrano folle di persone in attesa dei treni a King’s Cross, mentre migliaia si sono ammassate sulle piattaforme delle linee della metropolitana di Londra in arrivo per partecipare a una marcia pro-Palestina da Marble Arch.

Fonte: Evening Standard

Il centro diurno per anziani a Londra è stato nominato il miglior nuovo edificio del Regno Unito dall'Associazione Reale degli Architetti Britannici (RIBA)

Il John Morden Centre, un centro diurno per anziani a Londra, è stato premiato come miglior nuovo edificio del Regno Unito dall’Associazione Reale degli Architetti Britannici (RIBA). Progettato da Mae, vincitore del RIBA Stirling Prize 2023, il centro offre assistenza agli anziani del Morden College. Utilizzando edifici esistenti nei terreni del college, compresi un alloggio per anziani e una cappella attribuita a Sir Christopher Wren, l’edificio è stato elogiato come “luogo di gioia e ispirazione”. La struttura è composta da padiglioni in mattoni rossi, con un chiostro centrale in legno e un grande albero di cedro. Il tetto in zinco e i comignoli alti richiamano lo stile del XVII secolo, mentre l’interno include spazi per la cura, una sala teatrale, strutture mediche, un salone per capelli e altro ancora. Il design mira a creare un ambiente terapeutico, prevenire l’isolamento e favorire il benessere mentale e fisico degli anziani. Il centro utilizza la ventilazione passiva per ridurre l’energia necessaria. Questo riconoscimento è considerato significativo in un momento in cui l’assistenza sociale per gli adulti è in una situazione critica. Altri premi RIBA sono stati assegnati a progetti in Warwickshire, Somerset e Londra.

Fonte: Evening Standard

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Il sindaco di Londra ammette che Oxford Street ‘non è più quella di una volta’, ma cerca ancora di renderla pedonale

Sadiq Khan desidera ancora pedonalizzare Oxford Street, riconoscendo che la celebre destinazione per lo shopping ha subito cambiamenti rispetto a come la conosceva lui. Nonostante l’opposizione del Consiglio della Città di Westminster, preoccupato per gli impatti potenziali su trasporti pubblici, deviazioni del traffico e accesso per disabili, Khan cerca di persuadere il consiglio con il suo “fascino”. Nel suo manifesto elettorale del 2016, il sindaco aveva promesso di trasformare una delle strade più inquinate del mondo in uno splendido viale alberato da Tottenham Court Road a Marble Arch.

Caroline Pidgeon, leader dei Liberal Democratici all’Assemblea di Londra, ha sollevato il tema della pedonalizzazione di Oxford Street durante una sessione del “Question Time” del Sindaco. Ha ricordato a Sadiq Khan l’impegno nel suo manifesto del 2016, ma ha notato il ritiro dei piani da parte del Consiglio di Westminster nel 2018. Ha chiesto al sindaco quali discussioni ha avuto con il nuovo consiglio Laburista a seguito del cambiamento politico a Westminster nel 2022. Khan ha ammesso che, nonostante il suo amore per Oxford Street, la situazione è cambiata. Ha dichiarato che City Hall ha avuto conversazioni positive con il nuovo consiglio, che ha investito ingenti somme nella rigenerazione. Sebbene il consiglio non sia favorevole alla completa pedonalizzazione, stanno lavorando su progetti di rigenerazione e hanno piani entusiasmanti. Pidgeon ha evidenziato i piani di Westminster per nuovi attraversamenti pedonali controllati, spingendo Khan a promuovere la pedonalizzazione completa. Khan ha elogiato i progressi del consiglio e la capacità di attrarre nuove imprese, ma ha espresso l’intenzione di continuare ad incentivare una pedonalizzazione più ampia.

Fonte: Evening Standard

Venti artici stanno portando temperature più fredde dopo il caldo inaspettato di inizio Ottobre

Londra ha avuto un inizio di fine settimana umido e ventoso, anticipando un periodo notevolmente più freddo. Sabato porterà venti freddi artici, con temperature che scenderanno di 10°C in molte parti del paese, dopo un ottobre insolitamente caldo la scorsa settimana. A Londra, le massime previste sono di 14°C e 11°C rispettivamente sabato e domenica, con la pioggia di venerdì che ha dato gradualmente spazio a schiarite, specialmente durante una “giornata bella e stabile” prevista per la domenica, secondo il meteorologo Alex Burkill dell’Ufficio Meteo. Tuttavia, cieli più chiari porteranno temperature più basse, con alcuni luoghi del nord del paese che potrebbero rimanere a cifre singole. Burkill suggerisce che le persone del nord potrebbero dover grattare il ghiaccio dalle auto lunedì mattina. Nonostante Londra non si avvicini alle cifre singole, le temperature stanno gradualmente scendendo avvicinandosi alla decina. La città è stata sotto un avviso giallo per pioggia fino alle 20:00 di venerdì, con possibili ritardi nei viaggi e allagamenti vari. La Met Office prevede ulteriori 10-20 mm di pioggia, con picchi fino a 30 mm in alcuni punti.

Fonte: Evening Standard

La Regina Camilla supporta le donne di tutto il mondo

La Regina ha elogiato il “nurturing opportunities for girls throughout the world” in occasione del lancio del WOW Girls Festival, un nuovo festival dedicato alle giovani donne in occasione della Giornata Internazionale della Ragazza.

La WOW Foundation ha annunciato che il WOW Girls Festival prevede un tour nel Regno Unito con un autobus appositamente allestito, offrendo alle ragazze la possibilità di partecipare a un’esplorazione creativa dell’equità di genere attraverso giochi, lettura, esperienze digitali e uno studio di registrazione. L’autobus ospiterà anche mentoring veloce, panel talk, discussioni e workshop.

Camilla, presidente della fondazione e del Women of the World festival di Londra, ha dichiarato: “Sono lieta che WOW stia lanciando il suo primo Girls Festival a bordo del WOW Bus, per celebrare le ragazze in tutto il mondo e fare tutto il possibile per promuovere il loro potenziale e coltivare le loro opportunità.”

Il festival si svolgerà fino all’8 marzo dell’anno prossimo, la Giornata Internazionale della Donna. Il lancio è avvenuto mercoledì con eventi dal vivo sull’autobus situato sulla South Bank di Londra, mentoring veloce sulla London Eye, talk dal vivo al National Theatre, il lancio di quattro nuovi kit di attività per le scuole e la quarta edizione annuale della WOW Young Leaders Directory, che elenca figure ispiratrici.

Poorna Bell, autrice e giornalista, ha sottolineato l’importanza dell’evento per le ragazze in una fase formativa della loro vita e l’importanza di avere mentori e modelli di ruolo. Il WOW Bus farà tappa in diverse città del Regno Unito, collaborando con BBC Children in Need per affrontare le sfide affrontate dalle ragazze.

La fondatrice, Jude Kelly, ha sottolineato il ruolo centrale dei giovani nel lavoro della fondazione e l’entusiasmo nell’offrire loro il WOW Festival. In collaborazione con Milk Honey Bees, uno spazio creativo per ragazze di colore, il WOW Bus farà tappa a Windrush Square il 13 ottobre per onorare la generazione Windrush con workshop e talk che amplificano le voci nere.

La fondatrice di Milk Honey Bees, Ebinehita Iyere, ha sottolineato l’importanza della partnership nel coltivare, sostenere e sollevare le ragazze nere, sottolineando il tema del Mese della Storia dei Neri di quest’anno, “Salutare le Nostre Sorelle”.

Fonte: Evening Standard

Una fotografa londinese vince un premio per delle bellissime immagini del Tamigi

Julia Fullerton-Batten ha vinto un prestigioso premio d’oro nella categoria “progetti” degli Association of Photographers (AOP) Photography Awards grazie alla sua serie “Old Father Thames”, che reimmagina scene del passato illustre del fiume.

Le sue immagini, ricche di dettagli e creatività, includono reinterpretazioni di opere d’arte come “Ophelia” di Millais e “The Lady of Shalott” di Waterhouse, oltre a rievocare eventi storici come l’inondazione del Tate Museum nel 1928 e l’incagliamento di una balena nel Tamigi nel 2006.

Fullerton-Batten ha condiviso l’impegno e le sfide incontrate durante la realizzazione delle fotografie, incluso il posizionamento in acqua alta per ricreare la Frost Fair del 1814, dove ha dovuto bilanciare la fotocamera, il laptop e l’attrezzatura di illuminazione.

Le sue immagini narrano momenti significativi nella storia di Londra, come appunto l’inondazione del Tate Gallery nel 1928, che segna il momento in cui “elementi sfavorevoli coincisero e il fiume salì rapidamente al suo livello più alto mai misurato, causando la breccia degli argini”. La serie cattura anche l’evento straordinario del 2006, quando una balenottera fu avvistata nel Tamigi, un evento insolito che suscitò grande interesse pubblico.

Come parte del progetto vincente, Fullerton-Batten ha visitato anche l’Hogsmill River, un affluente del Tamigi, per ricreare la scena di Ophelia.

Parlando della sua vittoria, ha sottolineato l’importanza storica del Tamigi per Londra e il mondo, definendolo “una via di comunicazione e rotta commerciale tra la Gran Bretagna e il resto del mondo”. Ha espresso il suo fascino personale per il fiume, affermando che ora ha assunto una forma più tangibile attraverso il progetto.

Eliza Williams, uno dei giudici del concorso, ha notato la forte competizione nella categoria “progetti” con lavori che spaziavano dal documentario all’arte concettuale, rendendo la valutazione particolarmente difficile ma evidenziando la forza e la varietà delle opere presentate.

Qui tutte le immagini dell’artista per questo particolare progetto “Old Father Thames”.

Fonte: BBC

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Manifestanti del gruppo "Just Stop Oil" stoppano lo spettacolo "Les Miserables"

I manifestanti di JUST Stop Oil sono stati accolti con un coro di fischi mentre interrompevano un’esibizione di Les Miserables nel West End. Le riprese video dall’interno del Teatro Sondheim mostravano il pubblico arrabbiato che fischiava e gridava “scendi” e “come osi?” mentre il personale del teatro abbassava il sipario di sicurezza.

I manifestanti sono saliti sul palco per svelare una bandiera proprio nel momento in cui un membro del cast brandiva una grande bandiera rossa durante l’esecuzione della canzone Do You Hear the People Sing? L’acrobazia ha costretto all’evacuazione del teatro e non c’è stato abbastanza tempo per completare lo spettacolo. William Village, amministratore delegato della Delfont Mackintosh Theatres, proprietaria del Sondheim, ha dichiarato: “Durante la prima metà della nostra rappresentazione di Les Miserables, individui di Just Stop Oil hanno invaso il palco, interrompendo bruscamente lo spettacolo. “Seguendo i nostri protocolli di sicurezza, al pubblico è stato chiesto di lasciare l’auditorium e la polizia è intervenuta. “Purtroppo non c’era abbastanza tempo per permetterci di completare il resto dello spettacolo. Pur riconoscendo l’importanza della libertà di espressione, dobbiamo anche rispettare il diritto del nostro pubblico di godersi l’evento per il quale ha pagato”.

L’organizzazione ambientalista ha detto che quattro dei suoi membri hanno utilizzato i lucchetti per biciclette per attaccarsi al palco intorno alle 20:50.

Due dei manifestanti, chiamati solo Hanan e Noah, hanno rilasciato dichiarazioni video in difesa delle loro azioni. Hanan, una studentessa di 22 anni, ha tracciato un parallelo tra la loro causa e lo spettacolo, che racconta la storia di un gruppo di rivoluzionari che scendono in strada durante la rivolta di Parigi deln1832. Ha detto: “Les Mis parla della ribellione in cui la gente comune si è sollevata e si è organizzata contro un governo che costantemente non ha mostrato interesse per il loro benessere. “Sto agendo con Just Stop Oil perché il governo del Regno Unito ha approvato centinaia di licenze per gas e petrolio conoscendo tutte le conseguenze che ciò avrà sul nostro clima e sulla nostra società.”

Senti le persone cantare? è stato associato agli inviti all’azione. La canzone è stata utilizzata in tutto il mondo da movimenti di protesta nella vita reale, comprese le manifestazioni di Hong Kong del 2019. La polizia ha poi detto che cinque persone erano state arrestate nel teatro. La protesta di ieri sera è l’ultimo attacco del gruppo contro un evento pubblico di alto profilo. Gli obiettivi precedenti includevano il secondo Ashes cricket Test al Lord’s, il World Snooker Championship, Wimbledon e l’Open Championship di golf a Liverpool. La loro strategia è stata criticata dal ministro dell’Interno Suella Braverman che ha affermato che il loro approccio “militante e aggressivo” è “totalmente inaccettabile”.

Corrispondente per le arti di Robert Dex , Fonte Evening Standard

Il fascino duraturo dell'alta drammaturgia italiana

Ristoranti : Londra non ne ha mai abbastanza dei ristoranti itliani chic, dice Josh Barrie

Londra è da tempo affascinata dal lusso italiano delle star del cinema. Quella sorta di estetica di Portofino in cui gli spaghetti vengono bevuti quasi al suono del jazz, Monica Bellucci fissa un martini e le borse Gucci sono drappeggiate su un morbido velluto rosso.

C’è qualcosa a propsito del loro fascino quasi goffo. Questi ristoranti sono opulenti e sontuosi e il cibo non deve necessariamente essere la loro qualità più evidente. Ci sono le celebrità? Andrà bene un piatto di Prosciutto di Parma e listarelle di melone o una linguina al granchio che non propone molto in termini di spessore culinario. “1 Semplicità italiana? Sei lì per fascino. Gli amici viaggerebbero in gondola se potessero invece dei 25 minuti in un UberLUX. Questo non vuol dire che non ci siano buoni piatti tra il marmo e la lucentezza.

Oggi lo è ancora di più: nel 2023, gli investimenti in crostacei pregiati, bistecche piemontesi e Chianti sono quasi sfrenati. La cucina italiana è, senza dubbio, l’arena di maggior successo di Londra, attirando con sicurezza il 10% in tempi di magra.

Prossimamente apriranno Langosteria al The OWO, apparso su queste pagine la settimana scorsa Bar Lina, di Lina Stores, e Azzurra, l’ultimo ristorante di David Yeo, conquistatore culinario di Hong Kong. L’avamposto di Sloane Street presenterà una “filosofia boat-to-table”, preparando piatti italiani con frutti di mare britannici e servendoli su lino bianco. “La cucina italiana tende ad essere senza tempo, concentrandosi sulla provenienza nza e stagionalità”, afferma Yeo. “L’ossessione per i tartufi sia estivi che invernali è un ottimo esempio.” È d’accordo sul fatto che il cibo è solo una parte dell’equazione: “Instagram e TikTok hanno effettivamente reso l’essere visti” più importante dell’esperienza culinaria stessa. Ma penso che questo ci renda ancora più determinati rendere la nostra cucina ancora più interessante.

Dobbiamo creare qualcosa che sia memorabile per i loro telefoni, ma ovviamente anche per i loro palati.” Lo dice lo chef Theo Randall. La cucina italiana è sempre stata percepita come “elegante e sicura”. C’è un elemento di aspirazione, dice, facendo riferimento a Ruth Rogers, Gennaro Contaldo e Francesco Mazzei, che hanno tutti contribuito a consolidare la qualità delle star del cibo italiano moderno nella capitale. Poi c’è il servizio. Nella migliore delle ipotesi, sembra drammatico ma non prepotente. “Il servizio è importante quanto il cibo”, spiega Randall. “Avere team carismatici in grado di far sentire bene il cliente è la chiave del successo di qualsiasi ristorante italiano di fascia alta.” E così nella raffinatezza, nella rasatura del tartufo e nel versamento del Campari.pari, c’è longevità. Se a volte la fascia alta è grossolana, ha la capacità di resistere al suo attivo. Dopotutto, i londinesi sono seduti su lussuosi divanetti e si godono le ruote di parmigiano da oltre un secolo. Dobbiamo ringraziare l’immigrazione. “La buona cucina italiana iniziò a guadagnare importanza a Londra tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900, in particolare con la fondazione del Savoy Grill nel 1889”, afferma Markus Thesleff, proprietario di Sale e Pepe e altri. “Ma il vero fiorire della cucina italiana in città avvenne dopo la seconda guerra mondiale, quando un’ondata di immigrati italiani portò [con sé] i genuini sapori italiani e la competenza culinaria. [Essi] arricchirono la scena culinaria di Londra.” Oggi, questi italiani grandiosi, pieni di celebrità e poco illuminati, sostengono. Sono i benvenuti. Pasta alla vista? Inconcepibile

Fonte: Evening Standard

I prezzi delle case sono diminuiti del 4,8 per cento all'anno mentre Halifax avverte di un aumento dei tassi più lungo

A Londra i prezzi delle case sono scesi del 4,8% a settembre nel timore che i tassi di interesse rimarranno “più alti per un periodo più lungo”, ha avvertito il più grande erogatore di mutui ipotecari del Regno Unito.

Secondo l’indice dei prezzi delle case di Halifax, il prezzo medio delle case in tutta la nazione è sceso di un altro 0,4% nel mese a £278.601, lasciando UN F è del 4,7% inferiore a settembre 2022. Ma il calo è stato leggermente più marcato a Londra, al 4,8%, con la le case che mediamente costano  £ 525.678. In precedenza i prezzi di Londra erano scesi più lentamente rispetto al resto del paese. Kim Kinnaird, direttore di Halifax Mortgages, ha dichiarato: “I livelli di attività continuano a sembrare modesti rispetto agli ultimi anni, con i dati del settore che mostrano livelli inferiori di nuove istruzioni per vendere case e vendite concordate. “Gli oneri finanziari sono il fattore principale, dato l’impatto dei tassi di interesse più elevati sulla sostenibilità dei mutui.” I commercianti cittadini si aspettano che i tassi rimangano al 5% o più fino al 2025

Di Simon English

Fonte: Evening Standard

Oxford Street sostituisce i dolci con l'arte moderna!

Il museo d’arte moderna AMAJOR è stato approvato per Oxford Street con un “enorme voto di fiducia” nel West End. Il Moco Museum occuperà un vasto edificio degli anni ’20 di fronte a Marble Arch per la sua terza galleria europea dopo che i piani sono stati approvati dai consiglieri della città di Westminster. La sede su 1 Marble Arch e 1 Great Cumberland Place potrebbe mostrare opere di artisti come Banksy, Tracey Emin, Andy Warhol, Yayoi Kusama e Damien Hirst.

Il museo, che aprirà il prossimo anno, è visto come parte della lotta contro i negozi di dolciumi americani e le chiusure di attività commerciali che rovinano la zona. Durante una riunione del consiglio di questa settimana è stato riferito che il numero di negozi di dolciumi in Oxford Street è sceso da un picco di 29 a 21 dopo un giro di vite. La decisione è arrivata quando Krispy Kreme e Dr Martens hanno annunciato oggi i piani per nuovi importanti negozi a Oxford Street. Il rivenditore statunitense di ciambelle ha dichiarato che l’anno prossimo aprirà un punto vendita di 1.500 piedi quadrati al 27 di Oxford Street, vicino a Tottenham Court Road. Venderà ciambelle calde direttamente dalla linea di produzione. Nel frattempo il produttore di stivali e scarpe Dr Martens lancerà il suo centesimo negozio europeo al 188 di Oxford Street il 10 novembre. Geoff Barraclough, membro del gabinetto per la pianificazione e lo sviluppo economico, ha dichiarato: “L’arrivo del Moco supporta la nostra visione di Oxford Street come destinazione… che porterà qualcosa di diverso ed entusiasmante per acquirenti, turisti, lavoratori e residenti locali”. L’edificio in cima a Oxford Street era inizialmente previsto per uffici e negozi, ma i piani inferiore e terra saranno ora utilizzati dal museo d’arte con un cambio d’uso. Kay Buxton, amministratore delegato del Marble Arch London BID, ha affermato che la decisione di dare il via libera al museo è stato un “enorme voto di fiducia” nella zona. Ha detto: “Marble Arch è diventato una calamita per gli operatori della cultura e del tempo libero dopo la sua trasformazione, con questo investimento di Moco l’ultima spinta.” Secondo i piani, Moco avrà una capacità massima di 431 persone e impiegherà 45 dipendenti a tempo pieno. Gestisce anche gallerie ad Amsterdam e Barcellona.

Di Josh Salisbury

Due marchi famosi hanno annunciato oggi i piani per i principali negozi di Oxford Street nell’ultimo segno del rilancio della principale destinazione per lo shopping di Londra. K Il rivenditore statunitense di ciambelle Krispy Kreme ha dichiarato che l’anno prossimo aprirà un punto vendita di 1.500 piedi quadrati al 27 di Oxford Street, vicino a Tottenham Court Road. M C Il capo del Regno Unito Jamie Dunning ha dichiarato: “Sono felice di portare la gioia di Krispy Kreme nel West End, offrendo agli acquirenti e ai lavoratori di Londra un’esperienza unica nel suo genere per condividere un piacere indulgente in un ambiente di prima classe”. – arrotondamenti Sono orgoglioso che lo saremo giocando un ruolo chiave nella rigenerazione di Oxford Street offrendo la nostra esperienza di ciambelle fresche Hotlight.” Nel frattempo, il marchio di scarpe Dr Martens ha annunciato che aprirà il suo.

di Jonathan Prynn

Fonte: Evening Standard

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Visitare Oxford in due giorni: cosa vedere e consigli di viaggio

Visitare Oxford in due giorni: cosa vedere e consigli di viaggio

Questa bellissima città, capitale dell’omonima contea, ha una storia antica e un cuore culturale pulsante. Edifici medievali, architetture rinascimentali e scorci unici sono ciò che la caratterizza. Quando si pensa ad Oxford le prime cose che vengono in mente sono la sua celebre università (la più antica d’Inghilterra e risalente al 1231) e lo stile gotico qui presente.Per quest’ultimo motivo è stata definita “la città dalle guglie sognanti”.

Fu di ispirazione per molti scrittori e artisti, conserva ancora quel fascino antico, la città dei college (un altro modo in cui viene soprannominata) è a misura d’uomo. Può essere visitata a piedi ed in tranquillità e come riferimento si può prendere un punto esatto: la Carfax Tower. Essa è l’unica parte rimasta di una vecchia chiesa del XII secolo costruita esattamente al centro di Oxford. Questa torre sfiora i 23 metri di altezza ed è ad oggi l’edificio più alto della città. Non appena vi addentrate nel cuore di Oxford vi risulterà difficile credere di essere nell’Inghilterra moderna. Alcuni monumenti e costruzioni spiccano nel paesaggio, come la Radcliffe Camera. Si possono ammirare capolavori architettonici di alcuni maestri come Sir Christopher Wren e Nicholas Hawksmoor.

La città dei college fu fondata in maniera strategica alla confluenza dei fiumi Tamigi e Cherwell, fu una una città chiave Sassone poi fortificata da Alfredo il Grande (“Alfred the Great”) durante la guerra contro i Danesi. Continuò a crescere ad opera dei Normanni che fondarono il suo castello nel 1071. Durante i secoli ebbe la sua espansione e i college presero vita grazie ad un evento che ha del simpatico di cui parleremo più avanti.

Dopo questa premessa capite bene che un viaggio in Inghilterra non può prescindere da una visita a questa fantastica città. Vi diamo qualche informazione generale e poi un itinerario e consigli di viaggio su cosa vedere a Oxford in due giorni.

In questo articolo

Dove si trova Oxford

La città dei college è situata a 90 km ad ovest rispetto a Londra, nell’omonima contea dell’Oxfordshire. Questa zona si trova a due passi dalla meravigliosa Area di Naturale Bellezza (AONB) delle Cotswolds. Un’altra tappa d’obbligo per un viaggio alla scoperta dell’Inghilterra e del Regno Unito.

Come raggiungere Oxford da Londra

Raggiungere Oxford da Londra è abbastanza semplice, che sia con i mezzi pubblici o con un mezzo privato, per esempio prendendo un’auto a noleggio.

Con l’auto si impiega un’ora circa, percorrendo l’autostrada M40, il tempo impiegato varia in base al traffico e soprattutto in base al punto di partenza nella stessa Londra, poichè ricordatevi è una città immensa.

Con i mezzi pubblici è possibile prendere il treno o il bus. Per andare ad Oxford in treno, lo si prende dalla stazione London Paddington (indirizzo qui) con due compagnie. Great Western Railway o Chiltern Railways. Fate una ricerca su Trainline qui per capire orari e tempistiche. In genere ci vuole sempre un’ora circa e il prezzo del biglietto varia a seconda degli orari e dei giorni.

Per andare ad Oxford in bus si può prendere alla stazione Victoria Coach Station (indirizzo qui) e la tratta viene servita dalla compagnia National Express.Generalmente il prezzo per la soluzione andata + ritorno è al di sotto di £25 e si impiega 1,4 h all’andata e 2h al ritorno. però come detto sopra, prezzi e tempistiche possono variare in base alla location, data e orario.

Cosa vedere a Oxford in due giorni

La città di Oxford è una di quelle città che rispetta tutte le aspettative quando si immagina una città inglese dallo stile raffinato, ricca di storia, architetture particolari e vicoli dove perdersi per scoprire tante cose. Seppur sia una città abbastanza piccola e tutto risulta più o meno concentrato, pensiamo che bisogni dedicare almeno due giorni a questa stupenda città per renderle giustizia.

Se avete deciso di seguire il nostro itinerario significa che vi fermerete almeno una notte ad Oxford. Vi consigliamo qui di seguito alcuni hotel centrali e con ottimo rapporto qualità-prezzo.

Considerando di arrivare ad Oxford in seconda mattinata (entro le ore 10:00) vi consigliamo di vedere ciò che segue per avere un itinerario piacevole e completo in due giorni di visita.

GIORNO 1

  1. Carfax Tower
  2. Oxford Covered Market
  3. Radcliffe Camera
  4. Bodleian Library
  5. Sheldonian Theatre
  6. Magdalen Bridge
  7. Oxford Botanic Garden

Carfax Tower

Una volta lasciato il vostro hotel recatevi alla Carfax Tower che come vi abbiamo detto è al centro della città (Indirizzo qui) e che prendiamo sia come punto di riferimento sia come punto di partenza del tour di due giorni ad Oxford.

Questa piccola torre è di per se piccola ma interessante. La Carfax Tower si trova all’incrocio tra St. Aldate’s, Cornmarket, Queen Street e High Street nel centro di Oxford. Il nome Carfax deriva dal francese “carrefour”, ovvero “incrocio”, essa è ciò che rimane della St. Martin’s Church del 12° secolo, la chiesa ufficiale cittadina di Oxford dal 1122.

Nel 1896 la parte principale della chiesa fu demolita per fare spazio al traffico presente nell’area,già allora questa era una zona centralissima.Sebbene il nome Carfax sia spesso usato per riferirsi alla torre, è propriamente il nome dell’incrocio, e la torre è “Carfax Tower” , ma se volete essere pignoli per l’accuratezza storica, allora dovreste chiamarla St Martin’s Tower.Ha un’altezza di 23 metri alta ed è il più alto edificio nella parte centrale della città.

L’entrata ha un costo di £3 per gli adulti e £2 per i bambini. Per noi valgono assolutamente la pena, la salita verso la sommità è fatta di scale a chiocciola e un’area quasi alla fine dove sono esposti alcuni cartelloni con informazioni storiche. Una volta arrivati sul tetto si può godere di una bellissima vista su tutta Oxford e per poche sterline il gioco vale assolutamente la candela.

Gli orari di apertura in linea di massima sono questi:

  • Novembre-Febbraio: 10:00-15:00
  • Marzo: 10:00 – 16:00
  • Aprile-Settembre: 10:00-17:00
  • Ottobre: 10:00-16:00

Tenete presente che i bambini fra i 5 e i 15 anni possono accedere solo sotto la supervisione di un adulto.

Se necessitate di ulteriori informazioni prima della vostra visita telefonate al numero

+44 (0) 1865 792653

Diciamo che qui tutto sommato si può trascorrere una mezz’ora circa, fra la salita in cima, qualche foto e la discesa.

Oxford Covered Market

Dopodiché una volta scesi dalla torre vi consigliamo di imboccare Cornmarket Street e dirigervi al mercato coperto di Oxford, Oxford covered Market. La fondazione di questo mercato risale al 1774, si possono trovare diversi stand di business locali indipendenti e c’è l’imbarazzo della scelta su dove fermarsi e fare cadere gli occhi ( e il proprio portafogli). All’epoca della sua apertura questo mercato venne ideato per togliere dalle strade il disordine creato dalle varie bancarelle e dare loro uno spazio più consono. Ci sono rivenditori di generi alimentari, c’è chi vende capi d’abbigliamento, chi vende souvenir e prodotti artigianali. Panetterie, paninoteche, il più antico rivenditore di caffè tostato fresco e tè pregiato di Oxford, lo shop Cardew & Co. Guardate i loro prodotti qui.

Insomma merita una tappa, immergersi tra odori, colori e sapori. Magari prendere uno snack da consumare al volo o sfruttare l’occasione per assaggiare qualcosa di particolare, ma la camminata continua, per pranzo vi fermate più tardi.

Il mercato è aperto dal Lunedì al Venerdì dalle 8 alle 17:30, Sabato dalle 8 alle 18, Domenica dalle 10 alle 17. Per info sempre aggiornate visitate il sito ufficiale qui.

Radcliffe Camera

Una volta usciti dal mercato imboccate Market Street e dirigetevi verso la Radcliffe Camera. Giunti al suo cospetto, vi renderete conto che è uno dei simboli più riconoscibili della città. Utilizzata come immagine nelle cartoline, è un gioiello architettonico che tiene incollati, inizierete a scattare molte fotografie girandoci intorno. Intorno perchè questo edificio ha una forma circolare.All’interno dell’edificio è presente la Radcliffe Science Library, grazie alla sua forma e alle vetrate disposte su tutte le pareti, la biblioteca è illuminata a tutte le ore del giorno, caratteristica unica di questo edificio.

La sua progettazione risale agli anni fra il 1737 e il 1749 ad opera di James Gibbs. I lavori di costruzione furono finanziati da un noto medico che donò oltre £40.000 alla sua morte e da cui prende il nome l’edificio: John Radcliffe.Qui siete nel cuore della città, guardatevi intorno e alzate gli occhi, siete nel cuore pulsante della vecchia Oxford, tutto sembra essersi fermato nel tempo e le architetture lasciano meravigliati. E’ situata a Sud dell’Old Bodleian, a nord della Saint Mary’s Church e il Brasenose College, ad ovest, e All Souls College ad est.

La Radcliffe Camera fa parte del complesso della Bodleian Library ed è sotto la stessa gestione. Le due biblioteche sono collegate da un tunnel sotterraneo che chiude 30 min prima della chiusura della libreria e vi è consentito l’accesso fino a 45 min prima della chiusura della libreria.

Orari di apertura della Radcliffe Camera

  • Lunedì-venerdì: 9:00-21:00
  • Sabato:10:00-18:00
  • Domenica:11:00-19:00

Per info aggiornate consultate il sito ufficiale qui.

Per poter accedere agli interni bisogna prenotare un tour guidato,l’accesso è consentito solo agli studenti di Oxford o a chi possiede una tessera del complesso Bodleian Libraries.

I tour guidati sono di tre tipi e comprendono la visita ad entrambe le biblioteche:

30 minuti al costo di £10

-60 minuti al costo di £15

-90 minuti al costo di £20

Per info e prenotazioni andate sul sito ufficiale qui.

Bodleian Library

Sarà quasi ora di pranzo quando lasciate la Radcliffe Camera e rimane il tempo giusto per dedicare una visita alla Bodleian Library che è proprio alle spalle della Radcliffe Camera. Imboccando Catte Street ve la troverete sulla sinistra. Siete al cospetto di una delle biblioteche pubbliche più antiche del mondo e la seconda biblioteca più grande d’Inghilterra dopo la British Library di Londra. Già dal XV secolo esisteva qui una piccola biblioteca nella University Church of St. Mary Virgin, i volumi poi aumentarono sempre più e si rese necessario ingrandire la struttura: nel 1602 nacque la biblioteca come la vediamo oggi.

Qui hanno studiato almeno 5 re, decine di primi ministri, premi nobel e luminari come: Oscar Wilde, CS Lewis e JRR Tolkien.

A differenza della Radcliffe Camera, nella Bodleian Library il pubblico può accedere ed immergersi nell’atmosfera che regna qui da secoli anche senza un tour guidato. Luogo di sapere, odore di libri e storia antica, luce soffusa che entra dalle vetrate creando giochi di ombre sui tavoli di legno massiccio; sembra di fare un salto indietro nel passato e sentirti uno degli studiosi che da secoli riempiono le strade di Oxford. Spesso ci sono delle mostre nell’atrio e vi consigliamo di non perdervi la Divinity School, a soli £2,50 in più avete la possibilità di entrare in questo edificio medievale dall’atmosfera unica. Si tratta di una stanza in stile perpendicolare e fu costruito fra il 1427 e il 1483 ed è il più antico edificio sopravvissuto ad uso universitario. I fan di Harry Potter riconosceranno questo luogo poiché si tratta di una delle location del film “Harry Potter e il calice di fuoco”. Abbiamo anche scritto un interessante articolo a riguardo le più famose location della Saga di Harry Potter.

Ricordatevi che in questa struttura così importante non è ammesso introdurre cibi e bevande, i bambini vanno tenuto sotto controllo in qualsiasi momento, non possono essere scattate fotografie con il flash o portarsi dietro i selfie stick. Per tutte le informazioni per organizzare la vostra visita alla Bodleian Library vi consigliamo di consultare con anticipo il sito ufficiale qui.

Sheldonian Theatre

Dopo aver visitato la meravigliosa Bodleian Library ed esserci concessi una pausa pranzo nella vecchia Oxford, riprendete la passeggiata recandovi allo Sheldonian Theatre. Anche in questo edificio c’è la mano del celebre architetto Sir Christopher Wren. Questo teatro venne costruito nel 1663 ed è ispirato al teatro di Marcello a Roma. Lo schema è quello di un classico teatro romano: facciata rettangolare e retro semi circolare. Il nome di questo teatro è dovuto all’arcivescovo di Canterbury che  fu il primo a finanziarne la costruzione: Gilbert Sheldon, arcivescovo dal 1663 fino alla sua morte. Si possono vedere alcuni suoi ritratti alla National Portrait Gallery di Londra.

Questo teatro è sede di eventi durante tutto l’anno: concerti, conferenze, spettacoli. La sua importanza è , però, dovuta al fatto che qui si celebra ancora oggi l’Encaenia: l’antichissima cerimonia delle lauree , eseguita ancora oggi in latino. un tempo avveniva alla St. Mary Virgin Church. Un altro motivo per cui vale la pena visitare questo teatro è la vista che si può godere dalla sua cupola. Dicono sia la migliore vista a 360° della città. Si può visitare solo pochi giorni al mese o comunque ad orari ristretti.Per questo è consigliabile tenere d’occhio la pagina con le informazioni sul sito ufficiale qui. Il prezzo è di £4 a persona per l’entrata, oppure £8 se si decide di fare la visita guidata.

Oxford Botanic Garden

Siete nel pomeriggio inoltrato e adesso è il momento di fare una bella passeggiata all’aria aperta.Una volta usciti dallo Sheldonian theatre lasciate il centro, dove tornerete poi nel secondo giorno e dirigetevi verso un’altra perla di Oxford: il Giardino Botanico.Riprendete Catte Street e andate sulla high Street, immergetevi nell’atmosfera cittadina, vedrete tantissimi studenti bazzicare tra i vicoli o davanti e ai numerosi caffè lungo il tragitto. Percorrete tutta la High Street, magari prendete un caffè pomeridiano e quando arrivate nei pressi di Magdalen College (sulla vostra sinistra) subito dopo c’è l’omonimo ponte con una bella vista sul fiume Cherwell. All’inizio del ponte c’è l’ingresso del Giardino Botanico di Oxford sulla vostra destra. Ma vale la pena allungare di una decina di metri per ammirare la vista dal ponte Magdalen Bridge: un altro dei posti più instagrammabili di Oxford (non che sia difficile trovarne).

Tornate indietro ed addentratevi nel giardino botanico.Un luogo bellissimo dove perdersi tra colori e profumi.Il Giardino Botanico di Oxford fu il primo ad essere fondato in tutto il Regno Unito e grazie al 1° conte di Danby, Henry Danvers, che donò 5000 sterline fu possibile realizzarlo. Quando vide la sua luce,nel 1621, era a scopo di messa a dimora delle piante coltivate per ricerche scientifiche, oggi ospita oltre 8.000 specie ed ha un’estensione di 2 ettari circa. Potete osservare flora alpina, i gigli acquatici più grandi del mondo, piante carnivore e cactus del deserto. un’oasi di tranquillità nella città di Oxford. Luogo consigliato per portare anche i bambini ed avvicinarli alla natura.Il biglietto ha un costo di £6.30 per gli adulti e i bambini fino a 16 anni non pagano niente se accompagnati da un adulto. Prenotate qui sul sito ufficiale. Trascorrete almeno un’oretta qui perdendovi nei meandri dei suoi giardini, la parte dove c’è il ruscello, lasciandovi incuriosire dai nomi e dalle fattezze delle piante che potreste non aver mai visto prima.

Una volta conclusa la passeggiata nel Giardino Botanico di Oxford vi consigliamo di andare a provare l’esperienza di un afternoon Tea e più avanti nell’articolo vi indichiamo dove.

Dopo un afternoon tea vi consigliamo di tornare nei pressi di Radcliffe Camera e dintorni per provare l’esperienza di vedere quei vicoli pullulanti di storia con la luce del tramonto o in notturna, dipende dalla stagione. Dopodichè godetevi una bella cena e tornate in hotel a riposare pronti per il secondo giorno.

GIORNO 2

  1. Christ Church College, Christ Church Cathedral e Christ Church Picture Gallery
  2. Oxford Castle

Christ Church College,Christ Church Cathedral e Christ Church Picture Gallery

La seconda giornata nella città dei college vi consigliamo di farla partire proprio dal college più celebre: Christ Church College.Quindi dall’hotel recatevi a questo bellissimo complesso. Questo edificio è da sempre un covo di sapere e storia. Un esempio di architettura formidabile, il più grande college di Oxford se si considerano anche i suoi immensi giardini, sede di una galleria d’arte e celebre per la saga di Harry Potter.

La sua fondazione risale al 1524 ad opera dell’allora cardinale Thomas Wolsey. Fin dalla sua origine ha dato i natali a tanti studenti divenuti poi personaggi noti della formazione accademica inglese fra i quali John Locke, l’architetto Sir Christopher Wren e addirittura 13 primi ministri  della Gran Bretagna! Divenne poi posto familiare per Lewis Carroll, professore all’università di Oxford, che prese ispirazione dai suoi pic-nic qui nel parco del College insieme all’allora figlia del preside, per la stesura della famosa opera che tutti conosciamo “Alice in Wonderland”.

I meravigliosi interni del Christ Church College furono sede di riprese  del film “Harry Potter e la Pietra filosofale”, nella scena in cui il professor McGonagall dà il benvenuto ad Harry. Le scale d’accesso e la sala da pranzo sono state utilizzate per la “Sala Grande” della scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. Infatti questo vi risulterà familiare quando entrerete dall’entrata per i visitatori, che vi porterà direttamente alla Great Hall dopo aver percorso il cortile.

L’ingresso principale del college è situato al Tom Gate , situato immediatamente sotto la imponente Tom Tower, di cui Sir Christopher Wren si occupò per la maggior parte della sua costruzione. Se passate di qui alle 21:05 sentirete 101 rintocchi provenienti dalla campana di 6 tonnellate, chiamata Great Tom, in commemorazione del coprifuoco che venne inflitto agli studenti originali del college.

All’interno della stessa struttura del College c’è anche la Christ Church Cathedral, sorge sul luogo in cui nell’VIII secolo fu eretto il santuario di St. Frideswide, patrono di Oxford. La cattedrale fu fondata nel 12° secolo come chiesa priorale e poi divenne cappella del college quando Thomas Wolsey fondò il college. Si tratta, inoltre, della cattedrale più piccola della Chiesa d’Inghilterra e svolge la doppia funzione di cattedrale del College e della città di Oxford.La struttura è caratterizzata da uno stile misto tra il romanico e il gotico. Questo è dovuto alla sua costruzione che fu molto complessa e lunga, iniziata nel XII secolo, venne completata solo nel XVI secolo!

Un’altra tappa da fare sempre nello stesso complesso è la Christ Church Picture Gallery, una collezione di dipinti e disegni originaria del 1765 e che si è arricchita da allora fino agli odierni 300 dipinti e oltre 2000 disegni. Fra gli artisti presenti con le loro opere qui vi sono: Fra Angelico, Frans Hals, Salvator Rosa, Tintoretto, e Anthony van Dyck. Fra i disegni presenti nella collezione ci sono lavori di: Michelangelo, Da Vinci, Raphael, Albrecht Durer, e Peter Paul Rubens. Anche se l’arte italiana è molto rappresentata (soprattutto quella fra il 14° e il 18° secolo), la collezione è molto ampia e offre molto da vedere.

Quindi capite bene che qui trascorrete tutta la mattinata se vi fermate con calma a godervi il tutto. Sul sito ufficiale è disponibile una mappa con alcune info, completamente in italiano, scaricabile qui.

INFO ORARI E BIGLIETTI:

Christ Church College e Christ Church Cathedral

Orari di apertura

Per gli orari di apertura del College, poiché è un college al pieno delle sue funzioni, è meglio sempre pianificare la visita tenendo d’occhio le info ufficiali su chiusure e orari qui.

Biglietti

I biglietti del Christ Church College comprendono anche quelli per visitare la Christ Church Cathedral. I prezzi variano da £10 a £35, dipende se scegliete le visite guidate di mezz’ora, le visite multimediali in autonomia o l’ingresso e le visite guidate in particolari eventi e particolari date. Tutte le info sul sito ufficiale qui.

 Christ Church Picture Gallery

Orari di apertura

  • Lunedì, Giovedì, Venerdì, Sabato – 11.00 -17:00
  • Domenica-14:00-16:00

(Chiusa martedì e mercoledì)

  • *aperta nei giorni festivi

Per maggiori info e chiusure visitare il sito ufficiale qui.

Biglietti

  • Standard adulti £6
  • Ragazzi 12-16 anni,adulti oltre i 65 anni e adulti con disabilità £3

Si può prenotare online qui oppure si può acquistare il biglietto direttamente sul posto.

Oxford Castle

Una volta terminata la visita al complesso del Christ Church College è il momento div istare un’altro pezzo di storia di Oxford: il suo castello normanno. Usciti dal college andate su Pembroke Street, terminata questa girate a destra su Saint Ebbe’s Street. Continuate fino all’incrocio con Bonn Square e poi girate a sinistra, proseguite su quest’ultima e imboccate New Road. Ad un certo punto troverete sulla vostra sinistra le insegne per il Castello e la prigione, sulla stradina che si chiama appunto Oxford Castle.

Del castello originario oggi non rimane molto, ma se siete appassionati di storia vale la pena visitarlo. La sua costruzione risale intorno al 1066 , quando i Normanni conquistarono l’Inghilterra.La Torre di San Giorgio offre una bella vista panoramica e le cripte sono molto interessanti da visitare per scoprire da vicino quello che un tempo furono le prigioni qui e per cui il castello di Oxford non godeva di tanta fama.

Orari di apertura

Gli orari delle visite guidate son 10:00 – 17:00 dal lunedì alla domenica. Gli orari potrebbero variare durante l’anno. Consultare il sito ufficiale qui.

Biglietti

  • Adulti a partire da £15.50
  • Bambini (5-15 anni) a partire da £9.95
  • Studenti a partire da £14.50
  • Accompagnatori gratis
  • Bambini (minori di 5 anni) gratis

L’ammissione è consentita solo con tour guidati

Per prenotazioni consultare il sito ufficiale qui.

Ponte dei Sospiri

Come ultima tappa fate un’altra piccola camminata passando nuovamente per alcuni posti visitati durante il primo giorno e raggiungete il Ponte dei Sospiri (Bridge of Sighs). Si tratta di un piccolo ponte coperto molto particolare e interessante da vedere che collega i due edifici dell’ Hertford College. Il soprannome “Ponte dei sospiri” è stato dato dagli studenti per via della sua struttura, simile a quella del famoso ponte veneziano.

Non appena conclusa questa camminata si sarà fatto pomeriggio e può darsi che dobbiate già rientrare a Londra se partite da lì o soggiornate lì per il resto del vostro viaggio. O comunque si saranno conclusi i due giorni ad Oxford. La città ha comunque ancora molto da offrire ma volevamo regalarvi un itinerario di due giorni per godervela al meglio.

Se pianificate di rimanerci ancora un pò ci sono molte altre cose interessanti da visitare, qui ve ne suggeriamo alcune:

  • Volete provare l’esperienza di vivere in un college? Lo potete fare soggiornando nel Keble College. Prenotate la vostra camera e fate  colazione nella splendida sala grande del 1870!
  • Un’altra chicca è l’Alice’s shop su St Aldate’s, il meraviglioso negozio, oltre che piccolo museo, dedicato ai racconti di Alice nel paese delle meraviglie;
  • Il Museo di Storia naturale di Oxford, con specie provenienti da tutto il mondo, inclusi scheletri di dinosauri e un rarissimo esemplare di granchio ragno giapponese. L’ingresso è gratuito, nonostante sia necessario prenotare la visita in anticipo;
  • Visitare l’Ashmolean Museum, uno dei più antichi musei dedicati all’arte e all’archeologia. L’ingresso è gratuito, nonostante sia necessario prenotare la visita in anticipo.

Dove alloggiare a Oxford

Oxford offre una vasta scelta per quanto riguarda gli hotel e i posti dove alloggiare, il tutto dipende dalle vostre tasche e dei comfort ai quali volete rinunciare o meno.

Per quanto riguarda gli hotel più lussuosi e confortevoli vi consigliamo:

The Randolph Hotel, Beaumont St, Oxford, OX1 2LN, United Kingdom

Questo hotel è in posizione centralissima ed è uno dei più prestigiosi della città. Fa parte del Graduate Hotels Group che lo ha preso in gestione e gli ha ridato vita con uno stile gotico ed elegante, attenzione ai dettagli raffinati. Il suo bar serve dei cocktail eccezionali e il suo ristorante è eccezionale. Si tratta di una struttura molto lussuosa per chi cerca un’atmosfera prestigiosa ed elegante.

Prezzi a partire da £410 a notte per camera.

 

The Tower House Guest House, 15 Ship Street, Oxford, OX1 3DA, United Kingdom

Anche questa struttura è situata praticamente in centro città e vi permetterà di raggiungere a piedi le varie tappe dell’itinerario che abbiamo proposto.Si tratta di un edificio del 16° secolo ristrutturato e oggi adibito a struttura ricettiva. le camere hanno un arredamento molto confortevole e gradevole e anche il ristorante è ottimo. Di fronte all’hotel si ha la vista di Jesus College, uno dei college della città.

Prezzi a partire da £170 a notte per camera

Per quanto riguarda invece b&b o alloggi più economici vi consigliamo:

Rasa Sayang House, 139 Iffley Road, Oxford, OX4 1EJ, United Kingdom

Questa guest house si trova leggermente distante dal centro di Oxford e per questo è una struttura per i viaggiatori meno esigenti e che consente di risparmiare avendo però un ottimo rapporto qualità/prezzo per usufruire di una struttura comoda.

Prezzi a partire da £105 a notte per camera.

 

Central Backpackers,13 Park End Street, Oxford, OX1 1HH, United Kingdom

Come dice il nome questa è una struttura fatta per i viaggiatori con lo zaino in spalla con camere condivise, ma comunque un’ottima struttura. Si trova vicinissima al centro (6 min a piedi) ed è molto economica. Ci sono stanze comuni dove poter lavorare da remoto, cucina, e wifi gratuito.

Prezzi a partire da £38 a persona per posto letto.

Se questi da noi consigliati non vi soddisfano effettuate la ricerca secondo i criteri e le necessità che avete qui sotto su booking.com

Ristoranti consigliati per assaggiare la cucina di Oxford

Anche per quanto riguarda i ristoranti c’è veramente l’imbarazzo della scelta. Dai pub ai ristoranti più lussuosi, dagli stalli di street food alle pizzerie. Di seguito vi consigliamo 2 ristoranti di cucina british, 1 tea room e un ristorante italiano (se sentite la mancanza di casa quando siete ad Oxford).

  • The Red Lion, 14 Gloucester Street, OX1 2BN Oxford. Si tratta di un ristorante tipicamente british e il prezzo medio parte dalle £30 per un pasto completo a persona. Potrete assaggiare varie pietanze, dalla carne alla griglia, ai burger, i filetti di Seabass o Salmone e molte altre cose. Per menù e prenotazioni cliccate qui.
  • Browns Brasserie & Bar, 5-11 Woodstock Rd, Oxford OX2 6HA. Anche questo un altro locale che serve cose british, sempre in centro, poco distante. Offre un menù a pranzo e la sera presto di 3 portate a partire da £18.95. potrete assaggiare insalate particolari, gli scrambled egg on toast, ribeye e tanto altro. Offre anche un’ottima scelta gluten-free. Per menù e prenotazioni cliccate qui.
  • The Grand Cafè,84 High St, Oxford OX1 4BG. Gli interni decadenti, che ricordano le caffetterie continentali di un tempo, sono l’ambiente perfetto per rilassarsi e banchettare con alcuni gustosi bocconcini. E sebbene sia basato sul passato, The Grand conserva ancora oggi quell’atmosfera di totale indulgenza, quella che trasforma un umile spuntino in un rituale confortante.Quindi è il locale dove ci consigliamo di andare per fare l’esperienza di un autentico Afternoon Tea come vi abbiamo indicato anche nel giorno 1 dell’itinerario proposto in questo articolo. I prezzi per l’afternoon tea partono da £10.95 a persona per l’opzione che include una fetta di torta con il the o un drink caldo a vostra scelta, fino a £32.95 per un vero afternoon tea al completo di pietanze dolci e salate. Leggete il menù al completo qui.
  • La Smorfia Restaurant,Cowley Road, OX4 1XG Oxford. Siete ad Oxford e noi pensiamo che dobbiate assaggiare la cucina inglese (o comunque non italiana) almeno una volta, ma per noi italiani sappiamo che è piacevole fare un pasto con quello che chiamiamo “comfort food” perchè lo conosciamo. Ed ecco che vi consigliamo uno dei migliori ristoranti italiani ad Oxford. Questo ristorante si trova un pò distante dal centro ma facilmente raggiungibile in pochissimo tempo. Si spazia dai primi piatti ad una pizza fatta a regola d’arte, per deliziare i vostri palati con i sapori di casa. La spesa media a persona parte dalle £20. Per menù e prenotazioni cliccate qui.

Tour guidati e attività a Oxford

Vi consigliamo di fare le seguenti attività e visite guidate:

Tour a piedi tra città e università con uno studente.

Visitate l’Università di Oxford con questo tour a piedi comprensivo anche di una location del film di Harry Potter. Scoprite di più su questa prestigiosa università in compagnia di uno studente.Prezzo: £24.99 a persona, durata 2h.

Oxford: tour a piedi della città e dell’università.

Visitate i college più antichi di Oxford, come il New College, fondato nel 1379 e location del film “Harry Potter e il Calice di Fuoco”! Scoprirete i cortili, i chiostri, le sale da pranzo e le cappelle, oltre al leggendario sistema d’istruzione di Oxford.Questa opzione prevede un tour privato in lingua italiana per un gruppo di massimo 25 persone. L’ingresso al college ha generalmente un costo di 1-2 GBP a persona (a seconda del college visitato) e non è incluso nel prezzo.Prezzo: £19.95 a persona, durata 1,5h.

Tour in barca con afternoon tea per scoprire i luoghi simbolo di Oxford.

Salpate per una romantica crociera nel cuore di Oxford con questa crociera turistica di un’ora e mezza, incluso il tè pomeridiano servito a bordo. Assaporate le tradizionali prelibatezze inglesi dell’ora del tè come tramezzini e focacce con marmellata e panna, mentre scivolate a valle. Seguendo un percorso panoramico lungo l’University Regatta Course, scoprirete la sorprendente vegetazione di Oxford e godrete di viste meravigliose sulle University Boathouses, Christ Church Meadows e Iffley Lock. Prezzo: a partire da £49 per due persone, durata 1.5 h circa.

Ed eccoci giunti alla fine di questo articolo dove vi abbiamo dati dei consigli per immergervi al meglio nell’atmosfera di questa splendida città in un tour di 2 giorni, selezionando per voi il meglio anche basato sulla nostra esperienza. Speriamo sia di vostro gradimento e che vi aiuti a programmare al meglio il vostro prossimo viaggio ad Oxford. Lasciateci un commento qui sotto e condividete con i vostri amici!

Visitare Oxford in due giorni: cosa vedere e consigli di viaggio Leggi tutto »

Quando avviene l’incoronazione di Re Carlo III: la data e la guida completa

Quando avviene l’incoronazione di Re Carlo III: la data e la guida completa

Manca ormai una settimana all’incoronazione di Re Carlo III, quello che , per ora, è l’evento più atteso dell’anno in Regno Unito. La cerimonia vedrà in festa la capitale e altre località dal 6 al 8 Maggio 2023. Passando dall‘abbazia di Westminster al castello di Windsor,  qui di seguito la guida completa per voi con tutte le informazioni utili. Già la madre di Re Carlo III , la Regina Elisabetta venuta a mancare circa 8 mesi fa, era stata incoronata qui nel 1953.

Guida e Info utili

Quando avverrà l'incoronazione di Re Carlo III?

La celebre cerimonia, ormai attesissima, prenderà luogo giorno 6 Maggio 2023. Questo è il giorno in cui sarà incoronato il nuovo Re Carlo III. Domenica 7 Maggio 2023 i festeggiamenti procederanno invece al Castello di Windsor dove si terrà un concerto dal vivo per celebrare l’incoronazione di Re Carlo III e trasmesso in diretta dalla BBC, nel frattempo in tutto il paese ci saranno feste di strada del Coronation Big Lunch. Giorno 8 Maggio invece si terrà il Big Help Out, per incoraggiare le persone locali ad impegnarsi nel volontariato.

La cerimonia all’Abbazia di Westminster inizierà alle 11:00 del mattino orario locale (quindi le 12:00 italiane) e durerà diverse ore.

Fin dal 1902, quando Edoardo VII fu incoronato re, è la prima volta che tale cerimonia si svolge in un fine settimana.

Dove avverrà l'incoronazione di Re Carlo III?

La cerimonia reale prenderà luogo all’interno dell’Abbazia di Westminster di Londra. Qui verrà incoronato Re Carlo III, ma anche la sua consorte Camilla verrà incoronata come “Regina” Consorte.

Il rito sarà officiato da Justin Welby, Arcivescovo di Canterbury, che come da tradizione accompagnerà il nuovo Re sotto gli archi. In questa abbazia si sono susseguiti molti eventi cruciali per la storia del Regno Unito.

Tutti i monarca sono stati incoronati qui fin dal primo che fu Edoardo I nel 1274. L’ultima incoronazione fu quella della Regina Elisabetta nell’ormai lontano 1953. Le uniche eccezioni furono Edoardo V ed Edoardo VIII che non furono mai incoronati. Re Carlo III è dunque il 40° ad essere incoronato con rito ufficiale nell’Abbazia di Westminster.

Fra gli altri eventi avvenuti in questo luogo storico bisogna aggiungere i 16 matrimoni reali qui avvenuti- tra cui anche quelli di Elisabetta con il prinicpe Filippo e quello di William e Kate- e molti funerali reali, tra cui quello di Elisabetta II.

Carlo e Camilla raggiungeranno l’Abbazia di Westminster con una processione reale che parte da Buckingham Palace. Saranno a bordo di una carrozza chiusa a sei cavalli, realizzata per commemorare l’ottantesimo compleanno della regina Elisabetta II. Poi viaggeranno lungo il viale The Mall attraverso Admiralty Arch, giungeranno a Whitehall, Parliament Square e infine a Broad Sanctuary.

Questa rotta è 1/4 circa di quella che compì la Regina Elisabetta, come ha rivelato ufficialmente anche Bunkingham Palace. 

Come avverrà l'incoronazione di Re Carlo III?

Mesi fa Buckingham Palace in un comunicato ufficiale ha annunciato che la cerimonia rifletterà “l’attuale ruolo del monarca e guarderà al futuro, mantenendo le radici nelle tradizioni e nelle glorie del passato”.

I dettagli veri e propri della cerimonia sono ancora ignoti ma Re Carlo III ha ordinato una cerimonia più sobria e rapida, meno affollata di quelle passate. Alcune indiscrezioni dicono che forse durerà un’ora circa anzichè varie ore come capitato per esempio nel caso della Regina Elisabetta; insomma è ancora tutto da vedere. 

Ci sono dei passaggi molto importanti durante questa fase, alcuni di essi sono: 

  • Il giuramento
  • L’unzione
  • L’investitura
  • Il riconoscimento
  • L’intronizzazione e l’omaggio

Finita questa fase nell’Abbazia di Westminster il Re e la Regina insieme a tutta la Famiglia Reale effettueranno quella che è chiamata “Processione dell’incoronazione” partendo da Westminster Abbey per raggiungere Bukingham Palace. Ai due lati della strada ci sarà un mare di folla per salutare il nuovo monarca. Una volti giunti al Palazzo ci sarà il celebre affaccio dal balcone per salutare i sudditi. 

La bellissima Abbazia di Westminster

Quale corona indosserà Re Carlo III?

Durante le fasi della cerimonia Carlo indosserà la Corona di Stato Imperiale, realizzata per l’incoronazione di Re giorgio VI nel 2937, suo defunto nonno. Una volta dichiarato Re indosserà la Corona di Sant’Edoardo. Questa Corona proviene dai sotterranei della Torre di Londra e fu realizzata nel 1661 per Re Carlo II e indossata dalla Regina Elisabetta nel 1953. Questa sarà l’unica volta che Re Carlo III indosserà questa corona.

Quali reali saranno presenti all'incoronazione di Re Carlo III?

In questa occasione saranno presenti tutti i membri della Famiglia Reale. I fratelli del sovrano – la principessa Anna e il marito vice ammiraglio Sir Timothy Laurence e il principe Edoardo nuovo duca di Edimburgo con la moglie Sophie, più il principe Andrea duca di York, che però non potrà indossare uniforme e gradi militari.

Ci saranno i figli dei sopracitati reali, ovvero i figli di Edoardo (lady Louise e James, conte di Wessex); i figli di Andrea (la principessa Eugenia e la principessa Beatrice di York, con i mariti); i figli di Anna, ovvero Zara Phillips con il marito Mike Tindall e le figlie Mia e Lena (non il piccolo Lucas) e Peter Phillips con le  figlie Savannah e Isla (l’ex moglie Autumn non ci sarà). Presenti naturalmente il figlio maggiore del re, il principe William, con la moglie Kate, principessa del Galles, insieme ai tre figli: George, 9 anni, Charlotte, 8, e il principe Louis, 5.

Elencarli tutti non è possibile ma saranno presenti molti cugini: dal principe Michael di Kent a Lady Sarah Chatto e le loro famiglie, è probabile che saranno rappresentati i molti rami della famiglia, come già al funerale della Regina.

I tre figli di William e Kate prenderanno parte all’incoronazione salendo a bordo della Gold State Coach, la carrozza che porterà il Re dopo la cerimonia al Buckingham Palace. George, che è il secondo erede al trono, sarà paggio

Harry sarà presente alla cerimonia ma da solo, mentre la moglie Meghan resterà in California. 

Quali sono gli invitati all'incoronazione di Re Carlo III?

Gli invitati alla cerominia superano le 2000 persone, fra questi ci saranno anche i reali di altre nazioni. Il principe Alberto e la principessa Charlène di Monaco sono stati i primi reali stranieri a confermare la propria presenza. In lista anche l’ex marito della Regina Consorte, Camilla, Andrew Parker Bowles, 83 anni. I loro nipoti, per altro, saranno i paggi d’onore di Camilla: il figlio del primogenito Tom, Freddie, e i gemelli figli di Laura, Gus e Louis.

Ci sarà anche l’imperatore del Giappone e Willem-Alexander e Maxima di Olanda.Ci sarà  Anthony Albanese, primo ministro australiano, ci sarà il presidente fracese Emmanuel Macron con la moglie, ci sarà il presidente, Sergio Mattarella, a rappresentare l’Italia.

Tra gli assenti spicca il Presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, che sarà rappresentato dalla moglie, la first lady Jill. 

Come seguire l'incoronazione di Re Carlo III?

Se non sarete presenti a Londra e volete seguire l’incoronazione potrete farlo sulle reti BBC One e BBC Radio, anche su BBC iPlayer e BBC Sounds.

Se siete in Italia RAI 1 ha annunciato che seguirà in diretta l’incoronazione di Re Carlo III.

Quali eventi ci sono in occasione dell'incoronazione di Re Carlo III?

In tutto il paese sono migliaia gli eventi che si susseguiranno, oltre a quelli ufficiali. Altrettanto nella capitale Londra. 

Qui di seguito ve ne consigliamo alcuni interessanti secondo noi:

  • Mayfair’s Coronation Garden Party, installazioni floreali, stand con food e drink, un megaschermo per seguire in diretta il celebre evento e molto altro nel cuore di Mayfair, quartiere lussuoso di Londra, esattamente Grosvenor Square. Info e dettagli qui.

  • London Eye con capsula Reale, non si tratta di un evento vero e proprio, ma della possibilità di fare un giro nella London Eye con una capsila adibita a stanza reale, prezzo £60 a persona. Info e biglietti qui

  • King Charles III afternoon-tea bus tour, un giro su un bus per gustare nel mentre un afternoon tea a tema reale, prezzo £45 a persona. Info e biglietti qui
  • Open Garden: King Charles III coronation, un invito da parte di Hampton Palace per accedere gratuitamente con il proprio pic nic all’interno di Hampton Court Palace Gardens e assistere in diretta alla proiezione delle celebraizoni ufficiali sui megaschermi.Gratis. Info qui

  • Battersea Power Station King Coronation Party, un evento organizzato dalla Battersa Power Station dove poter portare il proprio telo da pic-nic e assistere insieme agli altri con gli eventi proiettati sul megaschermo. La partecipazione è gratuita, per chi vuole il centro commerciale è pieno di shop dove acquistare il proprio pranzo ed assistere all’evento. gratis. Info qui.

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Veniamo a trovarvi Ep.6 – Angelo

Veniamo a trovarvi Ep.6 – Angelo

In questo video sul nostro canale YouTube potete vedere l’intervista completa ed il nostro incontro con Angelo. Non dimenticate di iscrivervi al canale e condividere il video!

Visitate il sito dell’azienda di Angelo a questo link.

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Iniziamo il 2023 con un la visita ad un altro italiano espatriato in Regno Unito, per raccontarvi una nuova storia di Italiani in UK e riprendere il progetto dello scorso anno.

Questa volta andiamo da Angelo, un episodio che doveva essere pubblicato lo scorso anno, ma guardate il video e capirete perchè lo abbiamo fatto solo oggi.

 

Angelo è un professionista oggi, ma è partito come tutti da molto lontano, un bagaglio di esperienze diverse e variegate che lo hanno portato dove è oggi. La sua è un’altra storia interessante, una partenza per caso e poi i progetti realizzati con anni di duro lavoro e sacrificio.

Oggi è un commercialista italiano a Londra e cura gli aspetti fiscali e non solo per molte aziende e liberi professionisti, fra cui anche la nostra compagnia.

Perchè il bello di questo progetto è che ci ha fatto conoscere e continua a farci conoscere tanti italiani con store simili alla nostra e la cose più importanti sono le amicizie e i rapporti che si creano come in questo caso.

 

Grazie ad Angelo e che la tua corriera possa continuare ad essere fruttuosa.

Angelo in un evento ad Angel (nord Londra) qualche anno fa, agli inizi della sua carriera come professionista qui in UK

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Veniamo a trovarvi Ep.5 – Peppe

Veniamo a trovarvi Ep.5 – Peppe

In questo video sul nostro canale YouTube potete vedere l’intervista completa ed il nostro incontro con Peppe. Non dimenticate di iscrivervi al canale e condividere il video!

 

 

Visitate il sito del salone di Peppe a questo link.

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Questa volta siamo in East London di nuovo fra i colori, i graffiti e i mercati. Siamo venuti a trovare Peppe, un ragazzo siciliano che dopo anni di esperienza nella sua professione è qui a Londra con il suo salone di parrucchieri.

 

Peppe è un haidresser e hairstylist e conosce bene il suo lavoro. Quando ce ne parla si vede che lo fa con entusiamo e da qui capiamo quanto ci tenga. Si è offerto di fare un taglio a Romy gratuitamente perchè ci voleva ringraziare della nostra visita e Romy ovviamente ha accettao immediatamente di affidarsi alle mani di un professionista come lui.

 

Peppe ci racconta in maniera soddisfatta del suo percorso che lo ha portato in giro per l’Italia e poi qui a Londra per avviare l’attività in proprio rendendoci partecipi di sacrifici, aneddoti e retroscena dietro questa professione.

Il salone di Peppe si trova all’interno di quella che è una situazione molto comune a Londra: un “mercato” fatto da box che sono stati costruiti per rivalorizzare l’area e dove tanti liberi professionisti indipendenti mettono le radici per il proprio business. Siamo a Crate, a St. James Street, per più info sulla struttura leggete qui

 

La situazione è simile a quella in cui Flavia e Diletta hanno il loro Wine Bar ad Hackney. Ne avevamo parlato qui. Una serie di box dove si può trovare di tutto, Peppe fa il parrucchiere, poi ci sono negozi di artigianato, una bakery italiana che Peppe ci consiglia di provare la prossima volta che torneremo, perchè potete stare certi che ci torneremo; e numerose altre attività di vario tipo. 

Oggi insieme a lui in questo piccolo salone lavorano altre persone e Peppe è orgoglioso del suo team e l’ambiente è veramente gradevole, e noi siamo felici di raccontare la storia di un altro italiano che si è realizzato e ha voluto raccontare la propria storia. 

Ad maiora semper Peppe!

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Veniamo a trovarvi Ep.4 – Katia

Veniamo a trovarvi Ep.4 – Katia

In questo video sul nostro canale YouTube potete vedere l’intervista completa ed il nostro incontro con Katia. Non dimenticate di iscrivervi al canale e condividere il video!

 

Visitate il blog di Katia a questo link.

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Stavolta non siamo in un hotel, in un market o ad un cafè. Stavolta ci troviamo in giro nei Kensington Gardens in una fresca giornata di inizio primavera. Ed incontriamo Zelda (questo il suo nome d’arte con cui si fa chiamare) che all’inizio sembra un po’ timida, ma poi rompiamo il ghiaccio e finiamo a chiacchierare del più e del meno fino a parlare delle sue esperienze di vita.

Ha girato molto il mondo la nostra Zelda, vivendo a Parigi per alcuni anni e poi soffermandosi qui a Londra dove, per ora, si è stabilita. Ma purtroppo la pandemia che ha segnato tutti noi, ha segnato tanto anche lei, influenzando abbastanza la sua vita negli ultimi due anni, prima a Parigi e poi a Londra.

Mentre passeggiamo esce anche il sole e questo ci porta a pensare che sia il momento migliore per fermarci: nella sua intervista Zelda ci racconta di quanto siano stati difficili gli spostamenti tra Italia, Parigi e Londra per colpa del virus. Virus che non le ha permesso di vedere la famiglia per molto tempo e che solo adesso, con la riapertura di tutte le attività al chiuso e all’aperto in UK, sente stia pian piano passando e ci stia dando un po’ di libertà, un po’ di “aria pulita“. Finalmente può tornare a partecipare agli eventi o anche solo a sentirsi più tranquilla nel sedersi all’interno di un ristorante per pranzo, e questo le dà molto ottimismo.

Infine ci racconta un pochino del suo blog, contenitore dei suoi pensieri, delle sue foto in giro per il mondo e di alcuni scritti composti negli anni in cui ha viaggiato.

Nonostante lo smart working abbia cambiato leggermente le sue abitudini, togliendole la possibilità di socializzare come si faceva una volta, lei cerca il positivo nell’ambiente Londinese, fermandosi spesso a lavorare nei bellissimi parchi all’aria aperta con il suo computer!

Se volete dare un’occhiata al blog di Zelda, basta andare a questo link! Qui potrete vedere le sue fotografie in giro per il mondo ed alcuni racconti che ha scritto nel corso della sua vita.

Veniamo a trovarvi Ep.4 – Katia Leggi tutto »